Se da un lato la società ha deciso di imporre il silenzio stampa a tutti i giocatori a meno che non ci sia autorizzazione del direttore sportivo Vito Morisco, dall'altro i tifosi hanno deciso di esporsi ed ogni settimana lo fanno richiamando l'attenzione della cittadinanza.
In realtà non si tratta di veri e propri "tifosi", sarebbe meglio usare una definizione che ha utilizzato mister Pettinicchio: "Quei soliti 50-60 ragazzi che ci seguono sempre sono parte integrante della squadra, non sono tifosi".
Questa volta la partita è contro il Nardò e il clima dovrebbe essere bello che caldo. All'incrocio della Piazza della Repubblica e all'incrocio di via Roma, ci sono due striscioni esposti: "A.a.a. cercasi pubblico".
Una richiesta più che legittima da parte di questi ragazzi che sono "parte integrante della squadra", una richiesta più che legittima anche perchè il prezzo dei biglietti è stato ribassato e domenica dovrebbe essere una festa per i biancoazzurri vittoriosi fuori casa dopo la brutta notizia dell'addio dell'ex presidente Antonio Flora tra le mura domestiche.
Mancano poche ore per verificare la risposta del pubblico. Chissà che la prossima volta non ci siano striscioni meno nostalgici e rassegnati ma striscioni "gioiosi" sparsi per la città.
