"Ritengo sia opportuno intervenire brevemente sulla questione da me aperta durante il Consiglio Comunale del giorno 7.10.2010 sulla richiesta di dirimere circa la compatibilità tra Presidente ed A.D. di AMET spa e socio proprietario e procuratore di una società che ha per oggetto sociale attività simili, come risulta da visura camerale, per ribadire che io ho solo riportato gli elementi di un atto pubblico accessibile a tutti ed ho demandato agli organi istituzionali la verifica di un dubbio senza aver offeso nessuno, senza voler offendere alcuno e soprattutto non ho diffamato chicchesia. Io ho sempre rispetto delle persone e né tantomeno ho motivi personali nei confronti del sig. De Toma; in seno al Consiglio Comunale e nei dibattiti, al pari degli altri Consiglieri, alle volte esprimo delle critiche nei confronti degli amministratori e certamente sarà successo più volte anche nei confronti del già assessore per atti riferenti alla delega da lui detenuta, né peraltro posso dire che sia mio avversario politico, io sono Consigliere Comunale eletto dai cittadini e tra i miei doveri vi è certamente anche quello di controllo; lui è un nominato nell’esecutivo ed al pari degli altri esposto anche a critiche, nelle ultime ed anche penultime elezioni amministrative, se non ricordo male, non era tra i candidati e non so se in seno ad un partito o ad un movimento lo stesso detenga qualche incarico politico. Posso anche comprendere la sua reazione emotiva a caldo però gradirei che lo stesso sig. De Toma che annuncia querela contro di me (se non ricordo male di tale attenzione ne è stato fatto oggetto anche qualche altro Consigliere), meglio specificasse a quale circostanza sarei abituato! A criticare atti che non ritengo vadano a favore dei cittadini? A richiedere sempre legalità e trasparenza negli atti? A difendere i miei concittadini? A ricevere querele per critiche esimenti politiche?
Il mio intervento in aula consiliare era diretto a chiarire un aspetto che potrebbe generare dubbi ed affinchè per gli amministratori pubblici ci sia sempre la massima trasparenza e legalità mi sembra giusto chiarire ogni tipo di problematica. Ho ascoltato i commenti dei miei concittadini i quali hanno sollevato qualche considerazione circa l’opportunità politica della questione, considerato che i proprietari e soci della società in questione sono nominati ad amministrare attività pubbliche da diversi anni. Non voglio assolutamente creare polemiche ma il movimento a cui appartengo politicamente e gli iscritti premono sempre affinchè richieda per ogni e qualsiasi atto amministrativo e di ogni società a partecipazione comunale massima legalità e trasparenza. Avendo riportato sic et simpliciter nozioni apprese da atto pubblico quale una visura camerale, torno a chiedere numi a chi è preposto a farlo amministrativamente, giuridicamente e politicamente per poter consentire a tutti di poter continuare a lavorare per il bene esclusivo della città e dei concittadini".
Leonardo Marinaro, consigliere comunale
