«Gigi Riserbato, a scadenza annuale (la prima volta è stata nell’ottobre dello scorso anno) si “schiera”, suo malgrado, a fianco della Federazione della Sinistra (una volta PDCI), e insorge contro la sua amministrazione nella lotta alle deiezioni canine.
Quest’anno, sempre ad ottobre, si è registrata anche la protesta dei giovani di destra sullo stesso argomento, dopo una timida difesa dell’Assessore all’ambiente per quel “maleducati” nei confronti dei tranesi.
Riserbato, in una nota apparsa sui mass media (e pure ben pubblicizzata), lamenta con forza che, a distanza di un anno dalla sua interrogazione sull’argomento specifico delle deiezioni canine, già allora acuitosi di molto, nulla è stato fatto e minaccia il ricorso ai Nas. E che fine hanno fatto gli “annunci” di Paolillo e De Noia?
Volesse il cielo, aggiungiamo noi della Federazione della Sinistra, che il problema lo avevamo sollevato (e ripetuto fino alla noia, tant’è che qualcuno di destra ci ha definiti “monotoni”) già nell’estate 2008, allorquando lo segnalammo prendendo spunto proprio dal fatto che il Sindaco aveva tappezzato la città con un manifesto che invitava i cittadini ad avere rispetto dei cani e a non abbandonarli.
Un manifesto apprezzato, ma al tempo stesso contestato: facemmo notare al primo cittadino, in quanto medico, prima che sindaco, che avrebbe dovuto avere la stessa solerzia verso chi, soprattutto i bambini, erano costretti a respirare le polveri delle deiezioni canine essiccatesi al sole, sottolineando, nel contempo, la pericolosità della criptosporidiosi, una bruttissima malattia che può colpire indistintamente, ma soprattutto i più piccoli, chi inciampa nella fortuna e se la porta a casa con la suola delle scarpe.
Un appunto che suscitò il risentimento del primo cittadino, esternato verso un dirigente del PdCI (toglierà il saluto ora anche a Riserbato?), ma che a conti fatti non lo ha visto impegnarsi più di tanto, se non ricorrendo ad una distribuzione di palette (forse per smaltire qualche stok di magazzino?) e a un manifesto.
Il triste fenomeno non fu denunciato dall’allora PDCI tanto per fare ostruzionismo politico, come qualche collega della maggioranza del Conigliere Riserbato si affrettò a sostenere pur di rintuzzare le denunce della sinistra. Ed ora, gli strenui avvocati d’ufficio, Capone e Corrado (i Niccolai tranesi), che giorni fa hanno crocifisso sulla stampa quell’esponente della sinistra “colpevole di aver infangato” Trani per le strade sconquassate, faranno lo stesso anche con Riserbato e i giovani di destra?»
Cosimo Nenna
Segretario Federazione per la Sinistra
