Ha preso parte alla seduta di giunta dello scorso 15 settembre e ha regolarmente votato a favore dell’erogazione di un contributo di 6mila euro per l’associazione Fidapa, di cui ella stessa è presidente. E adesso, ipotizzandone il conflitto d’interessi, sulla vicenda il consigliere comunale Fabrizio ferrante, capogruppo del Pd, ha presentato un’interrogazione a sindaco, presidente del consiglio, segretario generale ed assessori comunali.
Protagonista del caso di presunta incompatibilità, l’assessore agli affari istituzionali Pina Chiarello, che è anche presidente della sezione di Trani della Fidapa, organizzatrice della manifestazione “Premio Donna Lavinia”, tradizionale appuntamento culturale dell’Estate tranese. A tale evento, tenutosi lo scorso 19 settembre al castello svevo, l’avvocato Chiarello ha partecipato come presidente dell’associazione organizzatrice, ma quattro giorni prima aveva partecipato alla seduta di giunta che, con voti unanimi (sette presenti, tre assenti), deliberava il contributo per il premio Donna Lavinia e, quindi, per la Fidapa.
Ferrante chiede «se la delibera in oggetto sia regolare dal punto di vista amministrativo e se emergano casi di incompatibilità e/o conflitto d’interesse o altro».
