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Unimpresa sulla «guerra del pane», i panificatori di Trani hanno già 35 giornate a disposizione

«Leggiamo l’intervento di un Partito Politico che si interessa ad una questione che è stata già ampiamente discussa e risolta: le aperture straordinarie domenicali e festive dei panifici nel comune di Trani.

Da una sommaria lettura dell’intervento “politico” si comprende molto bene che si intende sollevare un polverone arrivando addirittura a citare un’ordinanza sindacale, cioè la nr. 37 del 30 ottobre 2009, dimenticando, volutamente, che quell’ordinanza sindacale venne “modificata” dalla nr. 8 del 16 marzo 2010 dopo la sentenza N. 00817/2010 Reg. Sen. e N. 00147/2010 Reg. Ric. dell’8 marzo 2010 del Tar Puglia che ha riconosciuto le ragioni dei ricorrenti cioé l’Associazione Provinciale Panificatori Bat (Associazione Fippa), Consorzio Panconsorziati e Agci - Unimpresa contro il Comune di Trani che aveva illegittimamente escluso dalla regolamentazione regionale i panificatori per quanto attiene la loro attività di produzione e vendita di pane, focaccia, taralli ed altri prodotti da forno, consentendo a questa tipologia di esercizi di poter rimanere aperti in tutti i giorni festivi.

Il Tar ha quindi sancito che questa tipologia di attività non può essere disgiunta dalla regolamentazione generale, quindi anche i panificatori devono seguire il calendario delle deroghe alle chiusure obbligatorie, previsto per gli esercizi commerciali a sede fissa.

Questo significa che, per il corrente anno 2010, non è assolutamente vero, come vorrebbero far apparire gli autori del comunicato stampa “politico”, che i panifici di Trani sono obbligati a stare chiusi la domenica, invocando una liberalizzazione inesistente e neanche prevista dalla vigente normativa regionale. Lo stesso comunicato, inoltre, travisa tanti altri aspetti normativi che, evidentemente, non sono noti a molti, anche perché fanno un mestiere diverso dal nostro e questo è comprensibile.

Ma, nonostante la presunta buona fede che riconosciamo a tutti, non è possibile travisare la realtà e fare affermazioni lunari perché, secondo la vigente ordinanza sindacale i panifici di Trani, alla pari degli altri esercizi commerciali, già possono rimanere aperti nelle seguenti giornate domenicali e festive: 3 gennaio – 6 gennaio – 10 gennaio – 14 febbraio – 21 marzo – 5 aprile – 11 aprile – 2,9,16,23 e 30 maggio – 6,13,20 e 27 giugno – 4,11,18 e 25 luglio – 1,8,15,22 e 29 agosto – 5,12,19 e 26 settembre – 17 ottobre – 28 novembre – 5,8,12 e 19 dicembre. Parliamo, quindi, di ben 35 giornate di apertura straordinaria domenicale e festiva nel corso dell’anno 2010; di gran lunga il comune con il maggior numero di aperture straordinarie, nemmeno minimamente paragonabile neanche al capoluogo pugliese Bari ove non si sono superate, pur essendo alla pari della città di Trani in possesso dello Status di Città Turistica, nell’anno 2010, le 32 giornate di deroga con ulteriore riduzione per l’anno 2011, cosa da noi ampiamente condivisa, come risulta dal verbale di riunione del 28 settembre scorso e come accadrà anche in altri comuni, come quello di Andria, ove il Sindaco Nicola Giorgino ha espressamente dichiarato: “è intendimento di questa amministrazione rispettare la sacralità di tutte le festività, andando incontro alle esigenze delle famiglie e dei lavoratori, salvaguardandone la qualità della vita”.

Parole sagge, che vanno esattamente nella direzione da noi auspicata da decenni, che ora trova ampio riscontro avendo in molti compreso che il concetto di “deroga” alla chiusura obbligatoria dei negozi e ipermercati, previsto e sancito dalla vigente legge, non può essere considerato ”al contrario”.

Questa sarà anche la linea di condotta che terremo nel comune di Trani e negli altri comuni della Bat, ampiamente già condivisa anche dall’Associazione Provinciale Panificatori Bat, con la quale siamo in stretto e continuo contatto.

Tutto quanto premesso, invitiamo ad evitare ulteriori interventi strumentali ed incomprensibili sull’argomento, restando in attesa della convocazione da parte delle Pubbliche Amministrazioni locali, compresa quella di Trani che deve farlo obbligatoriamente entro il 31 ottobre prossimo, per la determinazione del nuovo calendario delle deroghe alle chiusure obbligatorie dei negozi, e dei panifici, nelle giornate domenicali e festive dell’anno 2011.

In quanto allo sviluppo turistico della città di Trani e dell’intero territorio della Provincia Barletta – Andria – Trani, siamo sempre disponibili ad intervenire sull’argomento, in qualunque sede e con qualsiasi interlocutore, anche politica. Altro che lobby!»

Savino Montaruli

Presidente Unimpresa

 


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