Era da tempo che di questo sport non si sentiva parlare in città, da tempo il Taekwondo passa in sordina anche a livello nazionale un po' come tutti gli sport "minori". Oltre ad essere uno degli sport più spettacolari, il Taekwondo è uno stile di vita che incentra la propria essenza su cortesia, perseveranza e autocontrollo. La traduzione di "Taekwondo" sarebbe alla lettera "arte dei calci e dei pugni in volo". Un'arte che a Trani due ragazzi hanno imparato bene riuscendo a vincere a Castiglion Fiorentino in Toscana due medaglie nel campionato interregionale nella giornata di domenica 3 ottobre. Paolo Marchese (cat. -74 Kg cintura rossa) e Giacomo Lafiandra (cat. -58Kg cintura verde), questi i nomi dei due tranesi che dopo un duro lavoro di preparazione alle gare hanno raccolto i loro frutti con ben due argenti nelle loro categorie di riferimento. Compiaciuto anche il maestro Giuseppe Sannicandro e i loro compagni di palestra, soddisfatti di aver portato il nome della città sul podio, considerando il fatto che è la prima gara alla quale la palestra A.s.d. Taekwondo partecipa. Questo sport è diventato sport olimpico ufficiale durante le Olimpiadi di Sidney 2000 mentre in passato era comparso solo come sport dimostrativo. Questo sport è praticabile da tutti e ai più piccoli è rivolto il Taekwondo "educativo" che è un modo per avviare i più giovani alle arti marziali. Questo modo di intendere il Taekwondo è stato testato scientificamente e aiuta i ragazzi non solo ad esprimere la propria esigenza di mantenimento e sviluppo fisico ma anche ad esprimere la loro personalità.
I due tranesi vittoriosi si sono fino ad ora allenati nella palestra del maestro Giuseppe Sannicandro e continueranno a farlo nella ricerca di nuovi risultati. Dopo gli altri sport inerenti le arti marziali (Judo e Karate), i tranesi fanno parlare di loro anche nel Taekwondo che tra le altre arti è sicuramente la più spettacolare da guardare.