«Una delle principali cause del dissesto delle strade di Trani è la mancata vigilanza sui ripristini che vengono eseguiti dopo interventi a vario titolo eseguiti sulle strade stesse.
Il Comune di Trani qualche tempo fa si è dotato di uno specifico regolamento con particolari prescrizioni a carico di chi esegue tali interventi. E’ inutile dire che l’opera di vigilanza in tal senso latita e quindi le imprese che eseguono lavori , essenzialmente per le reti dei sottoservizi, tendono a non ripristinare decentemente (prima ancora che a regola d’arte) le strade.
Di esempi se ne possono fare molteplici su tante strade della Città ridotte a pezzi , ma ritengo che quello di via Bonomo sia emblematico; infatti tale via è stata interessata nei giorni scorsi da lavori (sembra da parte dell’AQP) e nei giorni successivi ci sono state copiose piogge. Risultato? Una indecente gruviera.
A dire il vero si è tentato un intervento riparatore , ma con risultati tutt’altro che eccellenti; chiedo quindi che l’amministrazione e gli uffici competenti diano applicazione al regolamento esistente e diffidino le ditte esecutrici ad adempiere a ripristini ottimali della sede stradale.
Ove cosi’ non fosse l’esperimento di procedure risarcitorie sarebbe l’unica soluzione e fungerebbe da deterrente per ogni intervento successivo su qualunque strada della Città»
Fabrizio Ferrante
Capogruppo Pd Trani
