ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Camero risponde a Gian Antonio Stella: «Avremmo forse dovuto comprare i mobili all'Ikea?»

«Certo che finire sotto i riflettori di Gian Antonio Stella, coautore de “La Casta”, per la sponsorizzazione dei banchi delle scuole superiori della Provincia di Barletta Andria Trani, non lo avrei mai immaginato; lui è un cronista serio e stimato che seguo da tempo proprio perché, attraverso la denuncia mediatica, combatte corruzione e sprechi della pubblica amministrazione; io invece sono un semplice dirigente pubblico ed Assessore alla Pubblica Istruzione da poco più di un anno nella riferita Provincia.

Tuttavia apprendo dalle pagine del Corriere della Sera del 13 ottobre di una sua invettiva nei confronti della neo insediata Amministrazione Provinciale BAT, per avere la stessa speso ottantottomila euro in allestimento ex novo di uffici di rappresentanza (e non soltanto 3 stanze come riferisce Stella, bensì anche quelle per assessorati e gruppi consiliari) che non aveva ancora nonostante fossero trascorsi sei mesi dall’insediamento degli Organi collegiali e monocratici, mobilio che si presume peraltro debba per ciclicità inventariale durare nei prossimi trent’anni, spendendo danaro che con tanto di calcolo del cronista, sarebbe bastato per acquistare 1.267 banchi di scuola e 1.267 sedie.

Mi spiace far osservare all’illustre articolista che gli è però sfuggito di evidenziarne il periodo al quale l’approvvigionamento citato risale, giustappunto fine 2009 con primo esperimento effettuato dalla Provincia di Bari e successivo della BAT del gennaio-febbraio 2010, quando le nostre scuole erano invece ancora stabilmente gestite per il tramite degli Uffici, dei Funzionari e dei Dirigenti della Provincia di Bari, in virtù di una convenzione, sottoscritta ai sensi dell’art. 30 del D.lgs. n. 267/2000, durata poi sino a tutto il 31 maggio scorso.

Gli è sfuggito inoltre di cogliere un aspetto essenziale di quella che lui definisce “un’idea strampalata”, ovverosia che la provincia "pipistrello" secondo il suo politichese, non andando soggetta al "patto di stabilità interno" per esser di nuova istituzione, avrebbe potuto, nonostante le tardive comunicazioni dei dirigenti scolastici, ripetutamente sollecitate, rimediare alle sfasature determinatesi nella programmazione degli acquisti, reperendo ulteriori risorse, intervento gestionale peraltro parallelamente puntualmente avviato.

Ha completamente sorvolato poi su tutto lo studio preliminare fatto antecedentemente all’avvio dell’iniziativa dalle "mille ironie" ma dalle centomila emulazioni e posto a corredo del Bando tuttora in pubblicazione, così come non ha colto la cristallina voglia di trasparenza e di coinvolgimento della società civile nel tema della Scuola, fattore che dall’Avviso Pubblico traspare chiaramente, ben al di là dei soliti temi mediaticamente più cavalcati, come precari e riforma Gelmini.

Stella si abbandona invece all'argomento arredi, già denunciato da un consigliere provinciale di minoranza in apposito esposto inoltrato mesi or sono alla Corte dei Conti, sulla connessa procedura di gara aperta, con aggiudicazione ad offerta più vantaggiosa sulla scorta di requisiti economici e tecnici posti a base dell'incanto; lui, che è un esperto in materia, avrebbe dovuto quantomeno verificare prima, che ne è della disamina certamente effettuata in via ispettiva dall’Organo di Controllo! spero soltanto che non si sia fatto armar la mano come killer d’altri tempi, mentre invece c’era da attendersi uno dei suoi più acuti approfondimenti. Non vorrei che la voglia di gogna mediatica possa averlo indotto ad un giudizio sommario.

Mi spiace constatare sul piano tecnico che, con l'improponibile parallelo operato dal giornalista tra le due scelte amministrative, sfasato nei tempi quanto “stravagante” nel metodo, mi è cascato un mito: una sorta di Stella cadente fuori tempo massimo.

A questo punto mi verrebbe da chiedere al dottor Stella: ma per gli uffici di rappresentanza, avremmo dovuto forse comprare i mobili dall’Ikea?»

Pompeo Camero

Assessore alla pubblica istruzione della Provincia Bat


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca