La Regione Puglia ha formalmente approvato l’estensione dell’accordo di programma “Filanto-Adelchi” anche all’ex Filatura di Trani.
Per la Franzoni filati, dunque, valgono le stesse regole stabilite per il salvataggio della manodopera e riconversione delle due importanti aziende pugliesi del Tac: per il lavoratori, una cassa integrazione straordinaria di due anni concessa dal Ministero del lavoro; per gli imprenditori interessati al subentro, fiscalità di vantaggio sia sull’investimento, sia sulla tassazione del lavoro. La Uilta Uil, di conseguenza, rinuncerà per il momento ad ogni forma di protesta.
Da Bari, inoltre, è stata formalmente trasmessa al Ministero dello sviluppo economico una nuova richiesta di incontro urgente per l’esame della vertenza Franzoni filati. La riunione dovrebbe tenersi entro fine mese, quando in ogni caso scadrà la cassa integrazione in deroga ancora per pochi giorni vigente.
Il vero problema, quindi, resta la continuità dell’ammortizzatore sociale, che l’azienda non pare più disponibile a rinnovare per gli alti costi. Si chiederò, nelle more dell’attivazione dell’accordo di programma con la Regione, una nuova strumentazione sociale a costo zero, o almeno minore.
