Sono iniziati stamani i lavori in piazza Quercia. Si tratta di una svolta storica che priverà una parte del centro storico di un parcheggio, ma restituirà a quel luogo un aspetto decisamente più consono alla storia. Piazza Quercia, infatti, si richiamerà al passato, alle canicole, alla arena dei diecimila ed ai grandi concerti organizzati dall’Azienda autonoma soggiorno e turismo.
La Soprintendenza ha voluto lasciare inalterate le pendenze, chiedendo ed ottenendo dal Comune il restauro del sito con pietra di Trani e pietra lavica. L’area sarà dotata di rampe per disabili sui lati. Saranno anche rimossi i sampietrini prospicienti palazzo Palumbo e la cabina dell’Acquedotto pugliese sarà mascherata con pietra per ridurre l’impatto visivo. 850mila euro il costo dei lavori, a cura dell'impresa Gramegna, da ultimarsi entro la primavera 2011.
Progettista e direttore dei lavori è il geometra Saverio Pinto, dell’Ufficio tecnico, oggi sul posto per l’installazione delle recinzione propedeutica all’inizio dei lavori.
Grossi disagi, però, si sono già registrati sulla viabilità, giacché gli automobilisti, storicamente abituati a parcheggiare in quel luogo, adesso vi trovano un «muro». Lo stesso Pinto ha dovuto pazientemente spiegare a più d’uno che adesso il parcheggio bisognerà cercarlo altrove, e per sempre. La gente, per tutta risposta, parcheggia in maniera scomposta su via Statuti marittimi e via Banchina del porto, non curandosi dei restringimenti e bloccando la circolazione. Sarebbe il momento che la Polizia locale entri in azione, vista la vicinanza del suo distaccamento al porto con il cantiere.
