Tentata rapina sventata nel supermercato di via Amedeo, angolo via Radeprando, nei pressi di piazza Cittadella. Decisivo il coraggio di due dipendenti del market (civica benemerenza anche per loro?) che hanno affrontato e disarmato (quantunque la pistola fosse un giocattolo) il responsabile.
Il fatto è avvenuto alle 13. Un uomo, con il volto travisato da una calzamaglia, ha intimato alla cassiera, puntando un’arma contro di lei, a consegnarli il denaro contenuto nella sua postazione. La donna, terrorizzata, ha urlato e provocato la reazione scomposta del rapinatore, che ha cercato di tirare via il cassetto contenente le banconote. Più veloci di lui, però, sono stati i due dipendenti che, presto, erano sulle sue tracce pronti ad affrontarlo. A quel punto il malvivente è fuggito, ma i due impiegati del market lo hanno inseguito e bloccato all’esterno del locale.
A quel punto, in due contro uno, dopo una breve colluttazione gli hanno prima sottratto la pistola giocattolo, poi sfilato la calzamaglia, riconoscendolo. Si tratta di un individuo, probabilmente con precedenti, che è solito stazionare in piazza Cittadella, soprattutto nelle ore notturne, insieme con altre due o tre persone apparentemente poco raccomandabili. Nel frattempo sono giunti sul posto i Carabinieri, cui è stato descritto ogni particolare della tentata rapina e del suo responsabile, che adesso ha le ore contate.
Ma la presenza dei militari ha scatenato le proteste di residenti e commercianti della zona, che hanno lamentato i pericoli che si vivono quotidianamente in piazza Cittadella nelle ore serali e notturne.
Lamentele che confermano e rafforzano l’allarme lanciato dal sindaco lo scorso 27 luglio, con riferimento ai fracassoni su via Malcangi ed ai «cittadini dediti ad azioni illegali» di piazza Cittadella.
Ma sempre in piazza Cittadella i carabinieri erano già intervenuti con successo lo scorso 6 ottobre, arrestando due persone che avevano rubato la borsa ad una donna che era appena salita sulla propria auto: il 21enne sorvegliato speciale Carlo Olivieri ed il 22enne incensurato P.T., entrambi di Trani.
