«I colleghi consiglieri di centrodestra invece di rinnovare promesse nei quartieri della città (durante manifestazioni a loro riservate) siano vigili su quello che accade su cantieri di nuova apertura con cui il Sindaco ama riempirsi la bocca aspettando di tagliare il nastro, ma per cui nessuno mostra interesse anche durante l´esecuzione. L´esempio è dato dai lavori che stanno interessando Piazza Quercia e di seguito si riporta l´interrogazione consiliare presentata:
Io sottoscritto consigliere Tommaso Laurora, a mente del vigente regolamento di consiglio comunale, espongo quanto di seguito interrogando gli organi in indirizzo in merito ai lavori di rifacimento che stanno interessando Piazza Quercia: l´impresa sub-appaltatrice da una verifica effettuata sul sito dell´autorità di vigilanza (www.autoritalavoripubblici.it) alla data dell´inizio dei lavori non risulta essere in possesso di Attestazione SOA nella Categoria "OG2" (lavori di Restauro) che è la categoria dei lavori in oggetto e inserita nel bando di gara. Considerando che il testo unico dei lavori pubblici (decr. leg. 163/2006 art.118 comma 3) prevede che al momento del deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante l´affidatario trasmetta altresì la certificazione attestante il possesso dei requisiti di qualificazione prescritti dal presente codice in relazione alla categoria subappaltata che in questo caso è la categoria OG2, mentre dalla verifica effettuata l´impresa risulta essere in possesso di categorie diverse da quelle richieste del bando di Piazza Quercia.
Il mancato possesso della categoria costituisce il venir meno dell'autorizzazione al subappalto alla ditta appaltatrice (ditta forestiera) che deve a questo punto eseguire direttamente i lavori o affidarli in subappalto ad impresa in possesso della categoria OG2, nonché la segnalazione all´Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici del fatto. La suddetta Categoria OG2 è di rilevante importanza in quanto viene inserita nei bandi che hanno ad oggetto lavori eseguiti su beni sottoposti a tutela e su cui ci sono delle specifiche prescrizioni di esecuzione da parte della Soprintendenza ai beni culturali come è il caso di Piazza Quercia, pertanto tale requisito deve essere posseduto da eventuali subappaltatori. A questo punto si interrogano gli organi in indirizzo:
1. L´impresa Appaltatrice ha presentato istanza per l´autorizzazione al Subappalto delle opere allegando tutta la documentazione dell´Impresa subappaltrice prevista dall´art.118 del D.L.163/2006? (da presentare alla Direzione dei Lavori);
2. E se tale documentazione è stata presentata come mai la Direzione dei Lavori ha autorizzato la ditta Appaltatrice ad avvalersi del subappalto?»
Tommaso Laurora
Consigliere comunale Pd
