«Ma quanta acqua consuma il Comune di Trani? L’Amministrazione Comunale intende verificare come mai gli importi dei consumi idrici di alcuni impianti a carico del Comune sono improvvisamente schizzati in alto nel 3° trimestre 2010 o pagherà supinamente le bollette ricevute dall’Acquedotto Pugliese, che alla lunga incidono sui già risicati fondi di bilancio comunale?
E’ davvero singolare leggere che in un periodo estivo, a lezioni finite, presso la Scuola Media Giovanni Bovio venga addebitato un consumo idrico per oltre 20.000 euro o che per i soli bagni pubblici di piazza della Repubblica vi sia un consumo di quasi 4700 euro.
Altrettanto singolare è il consumo registrato dalla fontanina di piazza Longobardi, oltre 5.000 euro. L’impennata ha riguardato anche i consumi presso la Darsena Comunale (7000 euro) e la Villa Comunale (9000 euro). Tutto cio’ paradossalmente è accaduto in mesi che hanno registrato lamentele per le vicende di alcune fontanine il cui uso è stato impedito o da atti vandalici o da altre vicende (come nel caso della fontanina di Via Pietro Tisci - angolo via Imbriani, il cui uso è precluso da lavori di costruzione di un fabbricato insistente nella ex Fonderia Giustozzi).
L’Ufficio Tecnico comunale credo debba svolgere sopralluoghi mirati, sugli allacciamenti che hanno fatto segnalare le impennate nei consumi, per verificare se ci sono state delle perdite o, situazione ancora piu’ negativa, degli allacciamenti abusivi. Nel contempo deve intervenire per quanto di sua competenza ripristinando l'uso delle fontane pubbliche di cui oggi è precluso l'uso»
Francesco Paolo Caffarella
Consigliere comunale
