La Sezione Adisco di Trani si prefigge come obiettivo principale di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vitale importanza delle cellule staminali ricavate dal cordone ombelicale che viene buttato via come rifiuto organico.
«Queste cellule - spiega la Dott.ssa Maria Coniglio - rappresentano invece una grande risorsa per il bene della collettività tutta in quanto vengono utilizzate nella cura delle malattie oncoematologiche, in particolare delle leucemie nei bambini, diversi tipi di anemie e beta-talassemie. E’ da sottolineare che ben presto le applicazioni terapeutiche di queste cellule saranno sempre più vaste, anche su patologie come diabete, Alzheimer, Parkinson e rigenerazione del tessuto cardiaco».
L’Associazione Adisco a Trani vuole inoltre promuovere la ricerca scientifica sull’applicazione delle cellule staminali cordonali per ottenere un miglioramento dei risultati nelle terapie delle malattie oncoematologiche. Si fa presente, inoltre, che hanno voluto la nascita dell’Adisco illustri medici e biologi della città di Trani, convinti della validità di questa iniziativa.
La Sezione Adisco di Trani è stata anche ufficialmente riconosciuta durante il Convegno “Il grande prematuro” che ha avuto luogo nell’Hotel Sheraton i giorni 15 e 16 ottobre, alla presenza del Dott. Giuseppe Garrisi, Presidente Regionale Adisco – Puglia, del Prof. Filippo Maria Boscia, del Prof. Tommaso Berardi e della Prof.ssa Giorgina Specchia, Direttore Ematologia Policlinico di Bari.
