«La Polizia locale adesso ha le risorse, gli uomini ed i mezzi per intervenire. Compatibilmente con i ricorsi in atto e l’accertamento, caso per caso, lo faremo». L’annuncio è del comandante, Antonio Modugno, e riguarda l’imminente rimozione degli impianti pubblicitari abusivi presenti in città.
La polizia, recentemente, ne ha sanzionati un gran numero nel quartiere Stadio e non solo, disponendone la rimozione entro dieci giorni. Il termine è già decorso, i gestori si sono ben guardati dal rimuovere i loro manufatti e, anzi, stanno proponendo ricorsi avverso i provvedimenti subiti.
La Polizia locale, a sua volta, intendere procedere con urgenza ovunque possibile, anche di concerto con la Procura della Repubblica. Il sostituto procuratore, Antonio Savasta, sta conducendo un’inchiesta relativa a fatti accertati fra il 2005 ed il 2008, ma non sta ignorando i successivi svilupi fino ad oggi.
Tanto meno li stanno ignorando il sindaco, Pinuccio Tarantini, l’assessore alla Polizia locale, Giuseppe Paolillo, ed il dirigente della ragioneria, Luigi Panunzio. «Sono loro, di concerto con questo comando – spiega Modugno – che hanno preso a cuore il problema e sono decisi a risolverlo nella maniera più efficace possibile».
Dal punto di vista operativo, Modugno si appresta a formare una task force formata da agenti della Pm ed una ditta tranese incaricata delle operazioni di smontaggio delle strutture abusive. Interventi dei quali per il momento il comandante non anticipa i tempi, «ma quando partiranno – assicura – non si fermeranno più».
Nel frattempo, aspettando che cadano i 6x3 abusivi, sono andate giù le fronde degli alberi di via Istria nei pressi dei due mega impianti posti all’intersezione con via Postumia. L’impressione è che le chiome non fossero poi così folte, ma adesso i cartelloni si vedono che una meraviglia.
