«Il sito del Comune di Trani deve essere a disposizione di tutti i rappresnetanti istituzionali dlela città. Pertanto, chiedo ufficialmente che la mia dichiarazione patrimoniale sia pubblicata sul portale della città».
A parlare è Mimmo de Laurentis, consigliere comunalòe di minoranza che nel consiglio comunale dello scorso 22 giugno aveva pubblicamente la sua situazione patrimoniale al 31 dicembre 2009. «Ma non mi ero limitato alla lettura – precisa il consigliere -, perché avevo un documento che consegnai ufficuialmente alla presidenza ed al segretario generale con la richiesta esplicita che fosse pubblciato agli atti, come la legge prevede. Invece, non so perché, questo non è ancora accadfuto mentre cominciano a spuntare, anche se poche, le dichiarazioni di componenti la coalizione di governo.
In ogni caso, la fotografia di de Laurentis, da punto di vista finanziario, è la seguente: «Nel 2009 ho percepito 48956 euro per la mia attività professionale in un ente pubblico – lesse pubblicamente il consigliere quel giorno -, mentre 3200 euro nette dal Comune per la mia attività politico-amministrativa. Abito in una casa di mia proprietà mentre dal 2003, da quando sono consigliere comunale, nessuno dei componenti il mio nucleo familiare ha comprato o venduto immobili. Tutto questo – concludeva de Laurentis - per evitare illazioni: c’è chi può vivere del suo e chi vive di altro. Io faccio parte della prima schiera».
