Mise a segno un “colpo” in banca per un bottino di oltre 12mila euro. Questa mattina, invece, Antonio Rubbio, 20enne di Cerignola, già noto alle forze dell’ordine, è stato raggiunto dai Carabinieri della Compagnia di Trani, che gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata, emessa dal Gip del Tribunale tranese, dott.ssa Angela Schiralli, su richiesta del Pubblico Ministero della locale Procura della Repubblica – dott. Marco d’Agostino.
I fatti risalgono allo scorso 21 ottobre, quando a Trani, presso l’agenzia della Banca Popolare di Bari, sita in corso Vittorio Emanuele, faceva irruzione un giovane con il volto travisato da una calzamaglia, il quale, dopo aver colpito al volto il cassiere con un ceffone, si faceva consegnare il denaro presente nelle casse, riuscendo a guadagnare la fuga.
Le indagini avviate dai militari della locale Stazione intervenuti sul posto, basate principalmente sulla visione delle immagini immortalate dalle telecamere di sorveglianza, che hanno ripreso il rapinatore a volto scoperto prima ancora che facesse irruzione, hanno consentito l’identificazione del responsabile. Il quadro probatorio presentato all’Autorità Giudiziaria ha permesso a quest’ultima di emettere il provvedimento restrittivo notificato ieri mattina nel comune foggiano.
Il 20enne si trova ora rinchiuso nel carcere di Trani.
