L'accurata segnalazione di un lettore restituisce un sorriso ai residenti di Pozzo piano e comincia a rischiarare lo scenario delle possibili cause dell'incidente di questa notte. Eccola di seguito.
__________
Archiviate le polemiche sulla situazione creatasi a Trani a causa delle piogge dell’ultima settimana noto con piacere che si stanno cercando soluzioni per evitare i disagi che i cittadini di Pozzo Piano ma anche dell’intera cittadinanza.
Ho visto che sono stati sistemati nel mezzo della strettoia di Via Pozzo Piano due tombini per lo scolo dell’acqua piovana. È un intervento necessario e tanto atteso dato che dall’intersezione con Corso don Luigi Sturzo fino a quello con Via Gramsci l’unico sfogo era proprio nei pressi di quest’ultimo creando, anche con piogge molto meno forti di quelle degli ultimi giorni, un vero e proprio pozzo.
Sono riconoscente all’amministrazione, che dopo numerose mie sollecitazioni, si è adoperata per togliere noi residenti da una insopportabile situazione specialmente nei giorni di pioggia.
Mi auguro solo che i due tombini siano sufficienti e che siano stati fatti ad arte e non solo per tamponare al minimo i disagi dato che i lavori sono durati solo mezza giornata.
La strettoia è percorsa quotidianamente, a tutte le ore da numerosi cittadini, da bambini ad anziani, per raggiungere le scuole, la vicina parrocchia, i pubblici esercizi, per cui non vi racconto la rabbia dei residenti costretti a camminare nell’acqua.
Colgo l’occasione per insistere sulla sicurezza della medesima strada. Ci auguriamo che al più presto venga ripristinato il senso unico con l’istallazione di paletti che permetteranno una corsia che salvaguardi l’incolumità dei pedoni. Mi ripeto: è molto frequentata e, tra automobilisti incoscienti che la percorrono ad alta velocità e auto che la percorrono in entrambi i sensi, lo spazio riservato ai pedoni è quasi nullo. Non esagero se dico che le auto sfiorano i pedoni. Stiamo aspettando l’irreparabile per porvi rimedio?
Vincenzo de Simola
