A seguito di numerose segnalazioni di furti d'auto che si compiono ormai con costanza impressionante ad Andria e non solo, nonché nelle zone rurali che in questo periodo sono particolarmente frequentate da cercatori di funghi, la Polizia locale di Andria, guidata a scavalco dal comandante di Trani, Antonio Modugno, ha attivato uno specifico servizio straordinario finalizzato alla prevenzione e repressione del deprecabile fenomeno delinquenziale. Il servizio è articolato in più giornate e in varie fasce orarie.
Sono così state rinvenute due auto, che erano state rubate nei giorni scorsi, in contrada Casa D'Angelo. I mezzi, in perfetto stato, erano abilmente occultati sotto dei nascondigli fatti da cataste di rami d'ulivo adagiati a ulivi secolari che li coprivano in toto. Gli investigatori hanno accertato anche che i malfattori, data l'ingegnosità del nascondiglio, lasciavano dei segnali per riconoscere quale di questi era occupato “ da un mezzo rubato “. Sull'albero che faceva da sostegno al nascondiglio vi era appesa una busta bianca, mentre per rintracciare l'altra auto bisognava seguire dei segnali lasciati a terra, in questo caso una maglia di colore rosso che indicava l'altro nascondiglio.
I proprietari di entrambi i veicoli, una Fiat Palio e una Fiat Punto, di Andria e Trani, alla chiamata della sala operativa della Polizia municipale, hanno tirato un sospiro di sollievo, non credendo alle loro orecchie che nel giro di pochi minuti sarebbero potuti rientrare in possesso delle loro autovetture, peraltro perfettamente funzionanti.
Nei prossimi giorni sarà avviata una seria e costante programmazione al fine di rendere costante nel tempo tale servizio di repressione di questo tipo di reato, che, sul territorio della città di Andria, dati alla mano, è diventato un vero e proprio business “ dell'auto rubata “ o del cosiddetto “ cavallo di ritorno ”.
