Torna a parlare e a far parlare l'arcivescovo Picchierri intervenuto sul blog Pontifex ai microfoni di Bruno Volpe. Il vescovo di Trani ha risposto alle domande di Volpe e tra le tante ha risposto anche ad una domanda di interesse nazionale. Ormai sono famose le storie che coinvolgono il premier italiano con le varie escort che hanno denunciato di aver ricevuto lauti compensi per notti di sesso con lui stesso e la storia di Ruby che sarebbe stata aiutata da Berlusconi in un momento di difficoltà, «lui è come la Caritas» ha dichiarato la ragazza.
Volpe ha chiesto al vescovo cosa ne pensasse di tutto questo, della stampa che monta questi casi perchè interessata alla caduta di Berlusconi e alla moralità dei politici cattolici italiani. La risposta del vescovo è stata la seguente: «Effettivamente tutto il caso per come si é sviluppato mi sembra poco edificante e segno di un'Italia ormai degradata e allo sbando. Le dichiarazioni successive di Berlusconi sembrano davvero poco belle e di un taglio che rasenta la mancanza di etica e moralità. In un momento nel quale molti italiani perdono il lavoro, soffrono la crisi, costui con denaro legittimamente suo, spende e spande in donne. Mi pare troppo e offensivo. Su queste cose, d'altro canto, si é espresso autorevolmente il cardinal Bagnasco. In quanto alla morale privata un cattolico non può avere due stili diversi, uno pubblico e il secondo privato e tanto meno riesce convincente la tesi della ragazzata».
