«Le stiamo provando tutte. Forse ancora non ci si rende conto che il 2 dicembre Trani sparirebbe dal mondo del calcio. Dobbiamo puntare ad una trattativa perché qualcuno si prenda in carico la società e si porti così a termine la serie D. Non servono cifre proibitive, ma solo la volontà di rilevare la società. Poi voglio augurarmi che il dottor Flora abbia a sua volta passi la mano e non ritiri la squadra». Così Alberto Altieri, vice presidente della Fortis Trani, a Radio Bombo.
Altieri sta correndo contro il tempo per trovare imprenditori e soldi per salvare il calcio a Trani.
Ma oggi c’è qualcuno? «Cordate sicuramente no – risponde -. Si sta lavorando alacremente per trovare singoli imprenditori che, insieme, possano portare i fondi necessari. Quanto tempo rimane?
Entro il 20 novembre dobbiamo trovare una soluzione, oppure si chiude davvero. Servono i tempi tecnici per il passaggio della società e l’organizzazione del nuovo sodalizio. E sarebbe solo l’inizio».
