Ieri abbiamo dato voce ad un cittadino che lamentava il fatto di non poter vivere la villa comunale nel silenzio. Il cittadino che si lamentava parlava degli "attrezzi" da lavoro usati per raccogliere le foglie in ville, macchinari che secondo il lettore procurano inquinamento acustico ed ambientale. Oggi arriva la replica di Giuseppe Merra, responsabile della manutenzione del verde pubblico e quindi responsabile anche di tutti i lavori ai giardini che si effettuano in villa.
Per raccogliere le foglie in villa vengono utilizzati i "soffiatori", macchinari a benzina che con getti d'aria raccolgono le foglie in più punti. Merra ci dice che innanzitutto l'orario di utilizzo di tali strumenti va dalle ore 7 alle ore 9 dato che rendono il lavoro per gli operai molto veloce. Il costo di questi due soffiatori è di 240 euro l'uno e si stanno rivelando degli investimenti in piena regola.
Tali "soffiatori" infatti non solo raccolgono le foglie ma le triturano e producono così il concime necessario alla terra evitando così di doverlo comprare. Inoltre, permettendo agli operai di raccogliere e triturare in sole due ore tutte le foglie che si trovano per terra in villa, c'è tutto il tempo necessario per dedicarsi ad altri lavori di manutenzione.
Per due ore di rumore quindi il "sacrificio" vale il guadagno. Giuseppe Merra inoltre ci aggiorna sulla condizione delle piantine del cimitero, vittime del nubifragio della settimana scorsa; le piante stanno ottimamente, non hanno sofferto l'allagamento che paradossalmente ha fatto del bene al terreno nel quale sono piantate.
