L’Asl Bat trasferisce il Centro unico per le prenotazioni da un locale all’altro dell’ex ospedale pediatrico e, a detta dell’assessore all’ambiente Pina Chiarello, «gli utenti stanno subendo disagi incomprensibili per una decisione assunta dall’asl in maniera capotica». .
Il responsabile dell’ufficio, Aldo Leo, replica affermando che «si tratta di un trasferimento provvisorio, di tre mesi, per adeguare i locali con un progetto finanziato con fondi Fes che comprende anche il recupero dell’ex bar e del giardino prospiciente corso Imbriani. Se di disagi si deve parlare, saranno limitati nel tempo e preludio ad una sistemazione sicuramente migliore».
Ma è della sistemazione attuale che si lamenta l’assessore Chiarello: «Spazio angusto per le attese, stanza piccola, strumenti di prenotazione del posto inadeguati e mancanza di una copertura in caso di pioggia. Per i cittadini, soprattutto anziani, mi sembra un po’ troppo».
Non sono mancati i momenti di tensione fra lo stesso assessore ed il funzionario, che ha lamentato la presunta strumentalizzazione del blitz del delegato del sindaco, casualmente seguito da decine di giornalisti e telecamere: «L’unico a non saperne nulla ero io – lamenta Leo – e questo modo di fare è stato alquanto scorretto».
