Centotre commenti in 23 ore. È record. Si sa, gli argomenti di pancia suscitano le reazioni emotive più forti e quale argomento è più di pancia dello sport? Trani, Flora molla la Fortis, "metaforicamente" il presidente della società diventa Tarantini, il sindaco. Reazioni? Linciaggio inter nos. Come sempre quando si tratta della Fortis. "Flora è stato deplorevole con la società e con tutti noi" dice Mario "ma anche di noi tranesi bravi a salire sul carro dei vincitori ma anche su quello di chi si dimentica le cose". Gli fa eco Ex tifoso (si firma così): "Chiediamo sempre l'aiuto di altri, imprenditori o sindaco, quando sono i tranesi a essere senza voglia e senza passione. La colpa è nostra". Altri commenti sulla stessa linea. Dimostrano un piccolo cambio di rotta rispetto ad alcuni mesi fa. Se prima si accusavano sindaco, politica, società eccetera, adesso la rassegnazione dei tifosi è evidente. Si accusa se stessi, amaremente.
Maltempo. Trani in ginocchio e nervi a fior di pelle. Chi aveva dubbi che tutto questo non avrebbe comportato un fiume di critiche al metodo con cui si è posto rimedio al problema buche? Nessuno. Ed ecco venir giù fiumi di commenti insieme a quelli d'acqua piovuta dal cielo. "Benvenuti a Trani, città rattoppata" grida un tranese indignato. La parola vergogna si ripete ogni due per tre. Accuse all'amministrazione, a quelle precedenti, alla classe politica in generale. Valeria, molto razionalmente, cerca di rimettere le cose sul binario dell'oggettività: "non è solo Trani, io vivo al nord ed è la stessa cosa. È l'Italia che cade a pezzi". Buona reazione dei lettori a questo commento, che guadagna molti pollici su. Bignik, altro frequentatore abituale, commenta così: "Commenti intelligenti.... mamma mia la cultura dei tranesi e la monotonia dei loro commenti...Non voglio difendere il sindaco, tutti hanno responsabilita' , anche il sindaco sbaglia, ma i commenti di questi articoli lasciano intendere il livello di chi va' a votare". Bignik fa arrabbiare molti che lo marchiano con molti pollici verso. A seguire, molte richieste di dimissioni del sindaco, molti sostegni all'operato dell'aministrazione perché ha dovuto affrontare una situazione imprevista, molte critiche all'Italia tutta, terra a cui naufragar non l'è dolce.
In ultimo, duemila accessi alla notizia del cambio di codice di avviamento postale. Nessun commento. Come a confermare il trend che analizzavamo le scorse settimane. Visto l'importanza, e l'utilità dell'informazione, il nuovo codice lo ripetiamo anche qui: 76125.
