In occasione delle celebrazioni della Solennità di Tutti i Santi, l’arcivescovo Giovan Battista Picchieri, attraverso una lettera inviata a tutte le parrocchie, ha annunciato ai parroci e alle comunità parrocchiali l’istituzione della nuova parrocchia dedicata a “San Magno, vescovo e martire”, che sorgerà nella zona stadio. “Questa parrocchia – scrive il presule – si aggiunge alle 58 costituite dai miei predecessori e alle altre 7 da me istituite. Per cui le parrocchie dell’Arcidiocesi sono in tutto 66, a cui si aggiunge la parrocchia di Pacas in Brasile, nella diocesi di Pinheiro, dove opera il nostro don Mario Pellegrino. Insieme con voi ringrazio il Signore e il primo parroco don Dino, che ha accettato con grande disponibilità il compito di formare la comunità parrocchiale affrontando i disagi di ogni inizio. Sosteniamolo con la preghiera e con l’aiuto fraterno”.
Il 7 ottobre, giorno in cui la parrocchia di San Giuseppe compiva il settantaduesimo anniversario di erizione canonica, l’arcivescovo ha annunciato a don Dino Cimadomo, vicario parrocchiale della parrocchia di San Giuseppe, che sarà il primo parroco dell’erigenda parrocchia.
Don Dino, visto il forte legame instaurato con la parrocchia di San Giuseppe, ha scelto come giorno, per l’istituzione ufficiale della parrocchia di “San Magno, vescovo e martire” il 24 novembre, giorno in cui la parrocchia di San Giuseppe festeggia il venticinquesimo anniversario della dedicazione e il cinquantesimo anniversario dell’inaugurazione dell’aula liturgica, per sottolineare come la Chiesa genera un’altra Chiesa.
Per quanto riguarda i confini, la nascente parrocchia si estenderà dalla ferrovia fino alla caserma “Lolli Ghetti”, includendo tutta via Torrente Antico e via delle Forze Armate. Ad oggi, la parrocchia “San Magno, vescovo e martire” consta di 5600 abitanti, e raccoglie parte del territorio della parrocchia Madonna di Fatima, e parte della parrocchia di Santa Maria delle Grazie.
Il 22 novembre, il comune di Trani firmerà la concessione del terreno, che tra cinque o sei anni vedrà nascere la nuova chiesa. I locali sorgeranno nel triangolo di terreno di 7000 mq2 , ma di cui solo 5000 mq2 sono a disposizione della parrocchia, tra via G. Di Vittorio, via Monte D’Alba e via Torrente Antico. Per il momento, la parrocchia avrà sede in un locale di 150 mq2 , situato in via Almirante. Per quanto riguarda la catechesi saranno utilizzate alcune aule della parrocchia di San Giuseppe.
La nascente parrocchia è stata dedicata a San Magno, il quale fu il secondo vescovo della città. di Trani. Magno nacque a Trani nel II secolo e sin da piccolo, per aiutare la famiglia, si dedicò alla pastorizia e , consigliato dal padre Apollonio comprò un piccolo gregge e devolvette il ricavato prevalentemente ai poveri. Alla morte del vescovo Redento, Magno fu chiamato da popolo e dal clero a succedergli, rilevandosi ardente di carità e zelo. Sfuggito alle ire di un certo Tarquinio, Magno si recò a Roma, ma quando era ormai di ritorno fu scovato da alcuni soldati a pregare in una grotta a Fondi. Chiese loro di non ucciderlo subito e così avvenne, ma dopo aver atteso invano e trovatolo morto, lo decapitarono presso Fabreteria, nel Lazio.
Nel suo primo programma pastorale, Don Dino ha posto attenzione agli ammalati e alle famiglie. Inoltre, ha evidenziato l’importanza degli abitanti nell’immergersi in questa nuova realtà. I tre punti del suo programma sono: “Vengo a voi per fare, insieme con voi, la volontà di Dio che si è manifestato tramite la scelta dell’Arcivescovo”; “ vengo per servire, in voi e con voi, Gesù Cristo fonte e culmine della nostra vita, che ci vuole santi insieme”; “vengo tra voi come un pastore che vuole osservare e ascoltare, che vuole mettersi in sintonia con quanto lo spirito di comunicherà”.
Auguriamo a Don Dino e alla nuova comunità parrocchiale un cammino sereno in crescita nella grazia di Dio.
Ottavia Digiaro.