Una risposta è arrivata, l’altra è ancora da attendere. Il trasferimento del mercato di piazza Longobardi, limitatamente alle attività “food”, vedrà gli ambulanti saranno spostarsi in piazza Madre Teresa di Calcutta nella zona nord di via Superga. «Si tratta di una decisione condivisa dagli stessi commercianti, nonché dalle associazione di categoria chiamate a raccolta», fa sapere l’assessore alle attività produttive Luca Memola.
Nell’ultimo numero avevamo parlato di altre possibili soluzioni, in particolare via Di Vittorio e piazza Gradenigo, poi invece è spuntata questa, che ha messo tutti d’accordo. Ora serve solo una delibera di giunta comunale ed il trasferimento sarà ufficiale. Vi saranno interessati 35 ambulanti (di cui 17 automarket), che hanno tutti accolto favorevolmente la proposta di trasferimento in piazza Madre Teresa di Calcutta, una delle soluzioni messe sul piatto dall’amministrazione.
La proposta di Memola ha trovato il gradimento di Confcommercio (rappresentata dal presidente, Mino Acquavia) e di Federcommercio (Rag.Lucia Mennuni), così come quello di Confesercenti (attraverso Mario Landriscina) e di Unimpresa Bat (attraverso Savino Montaruli). «Piazza Madre Teresa di Calcutta – riprende l’assessore - soddisfa in toto le esigenze della categoria e sta bene anche al Comune, che doterà il sito di un bagno chimico. Nell’arco del mese di novembre il Comune acquisirà il parere della Asl e poi procederà a sancire il trasferimento attraverso il passaggio in giunta».
Resta apertissimo, invece, il problema del trasferimento degli ambulanti del pesce. Qui la questione è decisamente più delicata e per il momento non è stata neanche ufficialmente affrontata. La soluzione praticabile per legge è quella del molo Santa Lucia, ma ai pescatori, nonostante due imponenti sequestri penali e condizioni logistiche ed igieniche precarie, piace sempre e solo la banchina del porto.