La stagione 2010/2011 è iniziata da più di un mese per l'Oratorio Trani, che sta disputando la coppa Puglia-Basilicata e manca solo un mese all’inizio del campionato. Le ragazze tranesi guidate da mister Antonucci al momento si trovano ultime nel girone A della coppa interregionale. La classifica del girone è guidata dalla Femminile Barletta e Torremaggiore, fisse a 9 punti; ferme a 3 punti ci sono Lucania 94 Potenza e Oratorio Trani. La prima gara di coppa le tranesi l’hanno disputata sul campo ostico di Potenza contro la Lucania 94. Per la prima partita l’Oratorio fa a meno di Fusaro, bomber infortunatasi nella scorsa stagione, e di capitan Spallucci. L’incontro inizia male per le tranesi che vanno sotto di un gol al primo minuto con le potentine che riescono ad insaccare un gol sulla respinta di Lopetuso. Le tranesi si fanno vedere nell’area potentina più volte grazie alla debuttante Tucci ma alla mezz’ora devono fare a meno anche di Delvecchio, infortunata. Le biancoazzurre sono le uniche che per il resto della partita creano azioni pericolose ma non riescono ad inquadrare la porta; il risultato finale è di 1-0 per la Lucania 94 che vince grazie a quel gol segnato nell'avvio di gara disastroso. La seconda partita di coppa, la prima in casa, l’Oratorio la disputa contro Torremaggiore, una delle squadre favorite a vincere la coppa interregionale e il campionato. L’unica buona notizia di questa partita è il ritorno dal lunghissimo infortunio durato quasi un anno di Fusaro. Oratorio subisce per la seconda partita consecutiva un gol al primo minuto ma questa volta Torremaggiore riesce a raddoppiare nel giro di 5 minuti. Fusaro cerca di fare da sola il gioco sporco per movimentare le manovre del Trani e tenta di imbeccare più volte Andriolo e Delvecchio in area ma le tranesi non sono pronte. La squadra foggiana segna il terzo gol al ventesimo e l’Oratorio non riesce più a trovare il bandolo della matassa di questa partita. Pasquariello segna il poker del Torremaggiore e dopo un gol annullato a Delvecchio che realizza su cross di Altamura per un tocco di mano, all’85° l’arbitro assegna un rigore che Ceci realizza. La partita si chiude sul risultato di 0-5. Dopo la pesante cinquina le tranesi si recano a Barletta dove soccombono nuovamente riuscendo però a segnare un gol. L'ennesimo avvio di partita da dimenticare, Barletta riesce a segnare al terzo minuto con Falco (ex Oratorio Trani) che raddoppia poco dopo superando Lopetuso con un superbo pallonetto. A segnare per l’Oratorio è la giovanissima Andriolo che in velocità si infila nella difesa barlettana e supera con un pallonetto di misura Di Cuonzo. La gara finisce 2 a 1 con Falco che colpisce la traversa nel secondo tempo con un gran tiro dalla distanza e Fusaro che va vicinissima al pareggio con un tiro in diagonale. L'Oratorio riesce finalmente a vincere una gara, ed è la prima di ritorno del girone, giocata contro Femminile Barletta tra le mura amiche. Il risultato è di 1 a 0. Ottimo avvio di gara delle biancoazzurre che dopo un minuto collezionano la prima palla gol con Tucci. Alla mezz'ora occasionissima per Fusaro che supera i centrali barlettani ma Di Cuonzo si supera e salva il risultato. Sembra una partita stregata per le tranesi che dopo tante occasioni non riescono a insaccare la palla ma all’82 trovavo il meritato vantaggio grazie al bomber Fusaro che arpiona un cross dalla destra, stoppa la palla e di destro mette sotto l’angolino. Nella seconda partita del ritorno le tranesi perdono per 1-0 contro Lucania 94 ma mister Antonucci ha iniziato ad inquadrare le potenzialità di queste ragazze che stanno crescendo di intensità e cercano di preparare nel migliore dei modi il campionato che inizierà il 21 novembre esordendo proprio contro Torremaggiore, squadra che vanta i favori di tutti i pronostici.
Passando dal calcio al basket, ripartirà dalla serie B regionale il percorso di crescita dell’Olimpia Trani, società di basket femminile che ha conosciuto in questi ultimi anni una serie di alterne fortune fra serie C e B nazionale.
Questo sabato, 15 novembre, con inizio alle 18 al PalaAssi (ingresso libero), la prima sfida del torneo proprio con la squadra più forte, quella De Florio Taranto che rappresenta la naturale articolazione minore della grande squadra ionica di serie A, dalla quale spesso attinge giocatrici che in questa categoria fanno la differenza.
L’Olimpia, e non solo in questa gara, punta soprattutto a non sfigurare. La sua sarà un’autentica “rifondazione giovanile”, giacché la società del presidente Carlo Di Pantaleo ha puntato a costruire un roster dall’età media molto bassa, arricchito da qualche elemento di esperienza. Fra questi, Nada Pablovic, guardia montenegrina, Daniela Adamo, ala, Maria Teresa Di Ciolla, pivot. Del gruppo storico rimane la sola Guenadalina Moretto, mentre per il resto spazio a ben sette ragazze classe 1995. A guidarle, il nuovo coach, il bitontino Giuseppe Rienzo, il cui curriculum cestistico vanta importanti esperienze nella Matteotti Corato e, soprattutto, nello staff tecnico della selezione “Pugliazzurra”. La sua “prima volta” a Trani, corredata dalla piena responsabilità di prima squadra e settore giovanile, viene da lui semplicemente definita «entusiasmante e stimolante».
E senza pressioni, soprattutto, perché il campionato, in vista delle profonde ristrutturazioni dei tornei federali che entreranno in vigore nella stagione 2011-2012, non prevedrà retrocessioni e, peraltro, assicura addirittura sei promozioni in B nazionale, senza play off, in un girone formato da dieci squadre. Insieme con Trani, ai nastri di partenza San Pietro Vernotico, Treerre Brindisi, Mesagne, Lecce, Taranto, Grottaglie, Santeramo, Galaxy Brindisi, Bernalda.
Piacevolissima la notizia della conferma dell’abbinamento della squadra al marchio “Monella vagabonda”, nota griffe locale della moda giovanile che ha trovato nella serietà della società tranese e nell’entusiasmo dell’ambiente il terreno fertile per promuovere da anni con successo la sua immagine.
In altre parole, l’occasione propizia per ridestare l’entusiasmo nel basket femminile, facendo crescere allo stesso sia la prima squadra, sia un settore giovanile in grande espansone grazie ai progetti che da tre anni l’Olimpia sta promuovendo in diretta sinergia con le scuole.
Donato De Ceglie