Agli addetti ai lavori ieri non sono sfuggite alcune importanti presenze in tribuna. Fra gli imprenditori, Nicola Veronico, che ha già ufficialmente dichiarato di non essere interessato alla presidenza del Trani, ma non ha neanche negato un contributo economico “da appassionato”. E sempre da tifoso, coerentemente, si è presentato oggi in tribuna insieme con il figlio ed il pubblico ha gradito. Dalle sue parti erano seduti altri due rappresentanti del mondo economico in grado di dare una mano, ma in questo caso si viaggia nel campo delle sole ipotesi.
Si è rivisto al Comunale, dopo anni, Marcello Chiricallo, già bandiera della Polisportiva prima ed allenatore della Fortis poi. La sua è stata, peraltro, qualcosa di più di una giornata libera trascorsa nella città in cui per tanti anni ha militato. Da Chiricallo, infatti, dovrebbero partire le indicazioni per il mercato di riparazione, che nel caso del Trani dovrebbe essere di totale rifondazione. Chiricallo potrebbe indirizzare molte scelte verso giocatori su cui garantirebbe sia per le prestazioni, sia per i costi limitati.
Ed al proposito dei calciatori, a fine partita un gruppo di tifosi ha atteso l’uscita dagli spogliatoi dei giocatori per rivolgere loro un accorato appello a restare a Trani, o almeno a non seguire Flora a Fasano, soprattutto dopo la decisione di privarli del pullman per la trasferta di domenica scorsa ad Altamura, situazione che potrebbe trovar euna poco gradita replica domenica prossima a Casarano.
I giocatori che si sono intrattenuti con i sostenitori sono stati Paris (in totale silenzio dall’inizio alla fine) e Tenzone, che qualche parola con il pubblico l’ha scambiata.
Sotto accusa anche Albano, presunto reo di essere affetto da un’influenza “diplomatica”, e del quale si lamenta altresì il presunto scarso impegno e basso rendimento, tanto che ancora oggi i tifosi rimpiangono Pisani, bomber dello scorso anno in Eccellenza.
Una contestazione dai toni accesi, ma civile, della quale mostriamo qualche immagine saliente nel video qui sotto.
