Piazza Dante ancora teatro di un significativo fatto di cronaca. Infatti, dopo i presunti pedofili di qualche settimana fa, adesso la scena se l’è presa un ubriaco dalle maniere forti, per usare un eufemismo. Per placarlo non sono bastati gli operatori del 118, ma sono serviti anche e soprattutto i “muscoli” di due agenti della Polizia locale, Michele Arcangelo Palmitessa e Riccardo Sipone.
Ma ricostruiamo l’episodio dall’inizio. Verso le 20, allertati da un cittadino, gli operatori sanitari intervengono per soccorrere una persona rimasta apparentemente priva di conoscenza. Presto riconoscono nel soggetto un cittadino che, solitamente, quando è in preda ai fumi dell’alcol prima pare perdere i sensi, poi si riprende e si scaglia sistematicamente contro gli operatori del 118. Questa volta, però, la reazione è stata veramente violenta e, se non fossero intervenuti i vigili urbani, l’equipaggio non l’avrebbe tenuto. Gli agenti, invece, hanno mostrato destrezza e sono riusciti a bloccare prima e placare poi l’esagitato. Il trasporto del paziente in ambulanza è avvenuto lo stesso, ovviamente sotto la scorta degli stessi agenti di Pm. «Li ringrazio di cuore a nome die colleghi – dice l’operatore del 118 Rino Negrogno -. Senza di loro non so davvero come sarebbe andata a finire».
