“Essere di Destra”, diceva il Presidente della Camera Gianfranco Fini, non più tardi di lunedì scorso durante la trasmissione di Fazio e Saviano, Vieni via con me, “vuol dire innanzitutto amare l’Italia”.
Peccato che, poi, nel logo regionale del suo partito, Futuro e Libertà Puglia, figuri il nostro Tricolore, quel Tricolore simbolo riconosciuto della nostra Patria e del nostro più autentico senso dello Stato, in maniera palesemente sbagliata con il rosso che precede il bianco e il verde (e non – come invece dovrebbe essere – il verde che precede il bianco e il rosso).
“Che sia forse una sorta di messaggio subliminale – dice Massimo Fragola di Rivoluzione Italia – mandato agli aderenti di Fli per farli abituare all’idea di una prossima alleanza politica con la sinistra rossa? E’ veramente paradossale, infatti, vedere come quei valori che sono parte integrante della storia della Destra italiana vengano trascurati e bistrattati in questo modo. In altri tempi, un simile svarione non sarebbe mai stato possibile. Invece, forse, i finiani sono troppo impegnati a mettersi in mostra in tv, visto che alcuni di loro hanno finalmente avuto un posto al sole, e a studiare il ribaltone ai danni del loro stesso elettorato (più che di Berlusconi) per porre attenzione a quello che storicamente è sempre stato a cuore agli uomini e alle donne di Destra.”.
“La gaffe sul tricolore, ultima fra tanti, è la conferma di come gli esponenti pugliesi di futuro e libertà si stiano abituando a guardare la politica da sinistra – e quanto sostiene Luciano Cavaliere Dirigente Nazionale della Giovane Italia e neo responsabile della nuova associazione politica. Dopo aver assistito alla lettura della carta dei valori di FLI che paradossalmente è simile a quella del PD, al discorso di Perugia del presidente della camera Fini che somigliava al manifesto presentato da Veltroni qualche anno fa e preso atto della votazione alla camera da parte dei finiani contro l'attuazione della bossi-fini, non ci sorprendiamo più di nulla, magari fra qualche giorno ci troveremo qualche esponente di sinistra e libertà aderire a futuro e libertà, non tanto per l'assonanza del nome quanto per i contenuti"
