Vittoria pesante per la classifica e fondamentale per il morale quella che la Mister Toto Juve Trani ha strappato al Roseto al termine di quaranta minuti scanditi da tanta sofferenza sì, ma che hanno denotato un cuore mai visto prima ed un Perrucci a tratti stratosferico, questa volta qualcosa più che un semplice capitano.
Si parte con lui, Gaudiano, Traversa, Sisto e Pomenti. Traversa scalda subito le mani al pubblico amico con una tripla in partenza, ma è Gaudiano a fare il numero poco dopo, con un canestro in entrata seguito ad no spettacolare cambio di mano. E Francani chiama già tempo a metà del primo quarto, con Trani avanti 10-4. Sospensione utile per registrare la difesa e rendere la vita difficile alla squadra di Gadaleta, che soffre la zona e non trova più sbocchi in attacco. Roseto, in questo modo, riesce facilmente a ribaltare la storia del parziale, chiudendolo 14-17 in suo favore.
Storia ancora diversa, però, in avvio di seconda frazione, con Lombardi per Gaudiano e la Juve più attenta sia in difesa, sia a forzare inutilmente in attacco. Roseto va in confusione e, in otto minuti, segna soltanto una tripla con Maggioni, permettendo ai locali un contro break di 15-3 dalla ripresa del gioco (29-22 all’8’). Nei restanti 120 secondi, però, la squadra abruzzese si ricorda di dare la palla sotto ad un immarcabile Fucek, che segna tre canestri consecutivi e riporta la gara quasi in parità: all’intervallo Trani va avanti soltanto di uno: 32-31.
Inizio di secondo tempo segnato dalle irresistibili accelerazioni di Perrucci, che dispensa assist e segna prendendosi anche il fallo con tiro libero. E’ la miglior partita del capitano, ormai gran trascinatore della squadra. Fucek perde le misure in difesa e fa due falli di seguito arrivando a quattro già al 25’. Anche la sua assenza dal campo agevola i padroni di casa, che riprendono le redini della partita ed un margine di maggiore consistenza: 42-36 al 5’. Anche Pomenti, però, si rende protagonista di due falli consecutivi alquanto ingenui e lascia pure lui il campo a terzo quarto in corso per non incorrere nel quinto. La squadra si disunisce, Castaldo al posto di Pomenti alterna lampi di genio a clamorose ingenuità, Traversa non vede Lombardi smarcato sotto e questi lo manda platealmente a quel paese, le percentuali dalla lunetta sono insufficienti, ma nonostante tutto Trani tiene botta e chiude la terza frazione ancora sopra: 47-43.
Ma in avvio di ultima frazione Roseto scopre Di Sante, autore di sette punti consecutivi che permettono agli abruzzesi di compiere l’ennesimo sorpasso: 49-52 al 4’. Rientra Pomenti e la sua presenza in difesa si sente tutta. Se ne accorge soprattutto Crescenzi, che riporta un taglio all’arcata sopraccigliare per un contatto fortuito con il pivot tranese. In attacco torna a fare la differenza Perrucci, ma per rimettere subito la Juve in corsa è fondamentale anche una tripla di Gaudiano sul filo dei 24 secondi. Lo stesso, però, riesce a Francani a 30 secondi dalla fine: 58-61. Perrucci ottiene due liberi e li trasforma: 60-61. Sisto fa subito fallo sulla ripresa del gioco e dalla lunetta Elia li sbaglia tutti e due. Sul capovolgimento di fronte è Traversa e segnare in entrata un canestro impossibile, quello della vittoria, congelata poi dall’ultimo e decisivo rimbalzo difensivo di Pomenti. Finisce 62-61, con la solita sofferenza ma con una gioia senza precedenti. E sabato, a Lucera, ritorna un certo Scorrano.
Mister Toto Juve Trani – Dimensione Solare Roseto 62-61
Trani. Logoluso n.e., Lombardi 7, Perrucci 24, Sisto 12, Gaudiano 5, Castaldo, Traversa 10, Pomenti 4, Del Negro n.e., Papagni n.e.. All. Gadaleta.
Roseto. Fucek 12, Elia 11, Di Sante 9, Angelucci 3, Francani F. 9, Maggioni 5, Tommasetti, Crescenzi 10, Piccinini 2, Domenicucci. All. Francani E.
Pariziali: 14-17; 32-31; 47-43; 62-61
Tiri liberi: Trani 13/21; Roseto 6/13.
Tiri da 3: Trani 3/12; Roseto 5/9.
Usciti per falli: Fucek
Arbitri: Di Monte di Bernalda e Mastrobernardino di Taranto.
