Trani torna set cinematografico con “La strada di Paolo”, film diretto da Salvatore Nocita che narra della storia di Paolo, un autotrasportatore il quale, a bordo del suo camion, per lavoro, si reca in terra santa ripercorrendo parzialmente le tappe che San Paolo fece da Gerusalemme per venire in Italia. Ed attraverso questo viaggio e gli avvenimenti che si susseguono, il protagonista si pone delle domande rilevanti sulla fede.
La pellicola è prodotta da “Officina della comunicazione”, di Bergamo, “Federazione autotrasportatori italiani” e “Pontificio consiglio della cultura”.
Trani è il punto di partenza del percorso di Paolo e del suo camion, quindi delle riprese stesse del film. La scelta è legata alla struttura del centro storico ed a quel quartiere ebraico tenuto in condizioni perfette ed ancora oggi pienamente vivo grazie alla presenza di un’attiva comunità ebraica. «Avremo una scena nei pressi della sinagoga – anticipa a Radio Bombo Nicola Salvi, componente la produzione del film -, ne avremo altre in quella zona e non solo. Vi saranno molte scene nei vicoli, molte altre interessanti fuori città con il camion protagonista, inseguimenti ed altri colpi di scena». Sede del cast e luogo di registrazione di molte scene del film, l'hotel «Royal», in via De Robertis.
Le riprese a Trani, cominciate ieri, termineranno l’8 dicembre. Dal 9 al 19 si girerà a Gerusalemme, dove si completeranno le riprese. «La strada di Paolo» è un film a basso budget con un regista ed un cast di buon livello. L’attore protagonista, nel ruolo di Paolo, Marcello Mazzarella, bravissimo attore di cinema e teatro. Protagonista femminile è Valentina Valsania, giovane attrice emergente, Philip Leroy interpreta il difficile ed intenso ruolo di Lucio, Milena Miconi (foto home page) interpreta il non meno delicato ruolo di suor Maria.
Il film sarà distribuito da “Rai trade” a livello internazionale, soggetto con il quale la produzione ha già realizzato progetti di successo su Papa Giovanni XXIII, Antonio Ligabue, Leonardo da Vinci. Si sta valutando se la distribuzione sarà preliminarmente cinematografica o televisiva, si sta pensando anche alla distribuzione in dvd attraverso riviste.
«La strada di Paolo» non è un film attualmente sostenuto da fondi pubblici, «però il Comune di Trani si è reso molto disponibile nei nostri confronti dal punto di vista logistico – riconosce Salvi - e li ringraziamo di cuore».
A questa pellicola il compito di risollevare le sorti di Trani quale set cinematografico dopo il clamoroso flop del 2008 di “Bastardi”, uno dei più brutti film in assoluto della storia del cinema italiano. Nessuno della produzione oggi al lavoro a Trani l’ha visto, ma ne hanno sentito parlare: «Tocchiamo ferro e non aggiungiamo altro», risponde sorridendo Salvi.