Sembra proprio un monumento, un simbolo per tutti i cartelloni pubblicitari abusivi "vittime" della retata annunciata dal comandante dei Vigili urbani Antonio Modugno. Il "monumento" si trova in via Tasselgardo, di fronte al Liceo Classico e proprio di fronte alle strisce pedonali che si trovano in quella via.
Un cartellone privo di qualsiasi identità, nessun proprietario, nessun senso per una lastra di metallo posta lì senza alcun perchè. Cartellone pubblicitario abusivo, ma neanche potremmo definirlo "pubblicitario" dato che alcuna pubblicità vi è stata mai posta lasciando intonso il colore argenteo dell'oggetto non meglio identificato.
Un arredo urbano non voluto e posto lì "per sbaglio" o davvero un monumento alle pubblicità cadute? Qualcuno dovrà pur rivendicare la proprietà di questo spazio pubblicitario, di questa lastra di metallo e qualcuno prima o poi dovrebbe dare un senso a questo oggetto. A meno che il comandante Modugno, coadiuvato dai suoi uomini, non certifichi un'irregolarità nell'esistenza di questo cartellone e ne decida la fine (prima ancora che qualcuno iniziasse ad utilizzarlo).
