Dalla sinergica unione delle associazioni tranesi Europae e Fare Verde, a Trani è nato il gruppo informale "Gli amici di Klara" composto da Lino Antonacci, Andrea Moselli, Antonio Pappolla, Giuseppe Scandamarro e Claudio Catenuto, che con affiatamento condividono un’idea comune di promozione del territorio locale e di tutela del patrimonio ambientale. Tutti accomunati dalla passione per la bicicletta, passione che li ha condotti a seguire un percorso orientato alla sensibilizzazione del cittadino, in particolare la fascia giovanile, in merito ai temi della tutela del territorio e della mobilità sostenibile.
Grazie all’Ang (Agenzia Nazionale per i Giovani) il loro progetto è diventato azione, sfruttando il bando denominato "Gioventù in Azione" promosso dalla Commissione Europea. L’iniziativa, patrocinata dagli assessorati alla Cultura e allo Sport della città di Trani, si è conclusa la scorsa domenica con l’ultima biciclettata che ha riscosso grande soddisfazione, nonostante le condizioni meteo poco favorevoli. Il programma delle attività si è diviso in tre fasi: la prima di diffusione dell'iniziativa all'interno delle scuole e delle realtà parrocchiali locali; la seconda di approfondimento con la finalità di conoscersi e di interagire con i partecipanti all'iniziativa presentando i filmati ed i temi relativi ai alla salvaguardia ambientale, alla mobilità sostenibile e al cicloescursionismo. La terza fase ha riguardato l'esperienza pratica col cicloescursionismo nell’agro tranese. Al progetto hanno partecipato circa duecento giovani di età compresa tra i 14 e i 30 anni, muniti di bicicletta ed di un entusiasmo inaspettato.
«Questa iniziativa -dice Lino Antonacci- è nata con la volontà di sensibilizzare i giovani alla tutela del patrimonio locale attraverso una didattica informale. Abbiamo dato ai ragazzi la possibilità di imparare attraverso un' esperienza che sicuramente ricorderanno».
Infatti, dalla valutazione dei questionari è emerso che i ragazzi hanno interiorizzato la tematica trattata e che sarebbero disposti ad approfondire la conoscenza dei programmi che l'UE mette a disposizione dei giovani.
«Per poter essere parte integrante di una Europa Unita – dice Andrea Moselli - condizione indispensabile è conoscere a fondo il proprio tessuto. Il progetto mira alla riscoperta delle strutture presenti nell’agro tranese , per aver ben chiara l’evoluzione del nostro territorio riscoprendo le nostre radici».
«Infine -spiegano "Gli amici di Klara"- ci auguriamo che a Trani vengano proposte altre iniziative di questo genere, capaci di rendere un contributo reale alle realtà giovanili locali. L’UE accoglie con entusiasmo tali progetti aiutando i giovani a concretizzare le proprie idee». Per info è possibile visitare il sito www.agenziagiovani.it.
Francesca Corraro
Addetto stampa
