Dovrebbe partire quasi certamente la prossima settimana il servizio di assistenza specialistica ad alunni diversamente abili, la cui tuttora mancata attivazione è finita al centro di uno spinoso caso politico, che ha visto minoranza e maggioranza unite nelle censure nei confronti degli uffici che avrebbero rallentato l’iter di aggiudicazione del servizio.
La noptizia ufficiosa odierna è che la gara relativa all’aggiudicazione del servizio sarebbe stata espletata nella misura in cui, delle due cooperative partecipanti, una è risultata sprovvista di tutti i requisiti che avrebbe dovuto fornire. Per esclusione, quindi, il servizio è stata affidato all’altro soggetto concorrente, che la prossima settimana sarà in grado di partire.
La vicenda aveva raggiunto l’apice quando, durante un recente consiglio comunale, il capogruppo del Pd, Fabrizio Ferrante, aveva sollevato il caso delle percosse (a colpi di righello) subite da un alunno di scuola media da parte di un compagno di classe cosiddetto “iperattivo”. Un caso, questo, denunciato dal genitore del ragazzo vittima dell’atto violento e ripreso da Ferrante per porre in risalto come la mancanza di questo servizio rischi di recare nocumento a soggetti a vario titolo.
Ferrante, anche alla luce del caso emerso in quella scuola media, la “Baldassarre”, aveva ipotizzato una denuncia alla magistratura in caso di ulteriori ritardi. Poi negli ultimi due consigli comunali aveva anche trovato il conforto di autorevoli esponenti della maggioranza, segnatamente Corrado e Riserbato.
