Domenico Mastrulli, vicesegretario nazionale Osapp, denuncia l'accaduto. Un assistente di polizia penitenziaria è stato aggredito da un detenuto nel carcere di Trani con pugni allo stomaco. Il detenuto si trovava nel reparto Infermeria "per problemi psichiatrici". L'agente è stato poi soccorso da operatori del 118 che lo hanno trasportato in ospedale dove è stato diagnosticato un 'trauma contusivo al torace'. Mastrulli scrive che questa "ennesima aggressione è da collegare senza dubbio al sovraffollamento e all'eccessivo carico di lavoro al quale sono costretti gli agenti penitenziari".
Nel comunicato dell'Osapp, a sferrare i pugni contro l'agente è stato "lo stesso detenuto che alcuni mesi fa aggredì altre due unità di polizia e lanciò contro di questi e nella propria cella escrementi umani". In Puglia - dove mancano in organico secondo Mastrulli circa 400 agenti - "i poliziotti penitenziari lavorano anche 15 ore consecutive; vengono imposti doppi turni e ore di straordinario che poi non vengono pagate".
