La giunta della Provincia di Barletta Andria Trani ha definitivamente varato il Piano provinciale di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2011-2012.
Precisa l’assessore alla Pubblica Istruzione Pompeo Camero che “al riguardo il programma delle consultazioni dei Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione secondaria superiore della nostra provincia è stato avviato già sul finire di quest’estate, proprio perché era prevedibile che, dopo anni di blocco per i nuovi indirizzi in funzione del recepimento della riforma dei licei e del riordino degli istituti tecnici e professionali, la Regione Puglia avrebbe ceduto al nostro pressing, aprendosi ad una pianificazione più ampia e confacente agli interessi della collettività”.
Intanto, essendo stata la Bat la provincia più solerte nell’adozione del provvedimento e nella consegna degli elaborati, ha già ottenuto il parere obbligatorio ma non vincolante da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia.
Un primo risultato è l’aver scongiurato la chiusura della Scuola Media Dimiccoli di Barletta, penalizzata dalle scarse iscrizioni e se il plesso conserverà ancora la propria autonomia lo si deve ad un’azione sinergica col Comune competente, a riprova del fatto che, quando si governa nell’esclusivo interesse del territorio gli schieramenti politici non contano; per il momento, oltre al parere favorevole della Provincia c’è quello omologo dell’Usr, pur tuttavia rimane ancora “sub iudice” in quanto spetterà alla Regione la decisione definitiva.
Questi i pareri dell'Usr rigardo Trani:
- al Professionale "BOVIO" è assegnato, il Settore “Servizi per l’Enogastronomia e la ricettività Alberghiera”;
- al LICEO SCIENTIFICO "V. VECCHI" viene consentito l’avvio del Liceo tecnologico con l’articolazione “Scienze applicate”;
- al LICEO CLASSICO "DE SANCTIS" nell’ambito del Liceo delle Scienze Umane viene abilitata l’opzione “Economico sociale”.
