Se Atene piange, sparta non ride. Ieri l’Ostuni sport non si è allenato. E questa notizia, a ventiquattr'ore dal match con la Fortis, denota i sempre crescenti problemi della società brindisina, che è incappata in una crisi che, in questo momento, pare ancora più profonda di quella di un Trani che, almeno, ne sta uscendo con la forza di cuore, volontà e programmazione.
Della notizia del mancato allenamento della compagine giallonera, in ogni caso, non si fida il presidente della Fortis, Alberto Altieri, che scherza: «Non si saranno allenati per risparmiare energie e dare tutto in campo domani contro di noi. La partita sarà durissima ed i ragazzi sanno che domani si giocano una buona fetta di campionato».
Intanto è completato il valzer dei portieri: via Corno e Bibba, dopo Cilli arriva un altro estremo difensore barlettano, Damiano Di Vincenzo. Prossimo partire anche De Rita, sta per riaffacciarsi il portafortuna Sabino Terrone.
Domani, intanto, tre squalificati ad Ostuni: Pettinicchio, Fabiano e Vittorio. Rientra Turitto ed allora si può ipotizzare Cilli fra i pali, linea difensiva formata da Chiapparono, Losito, Rizzi e Lojacono, centrocampo con Turitto, Pallotta, De Gennaro e Loseto, Fumai e Radicchio di punta.
