«La denuncia del presidente della commissione Antimafia Giuseppe Pisanu sulle infiltrazioni mafiose nell'energia alternativa deve incoraggiare cittadini ed enti locali ad opporsi ai maxi impianti che compromettono il territorio definitivamente. - è quanto dichiara Sebastiano de Feudis, segretario regionale dell'Italia dei Valori – Ha ragione anche il governatore Vendola quando afferma che dove si produce ricchezza, lì c'è la possibilità di infiltrazioni mafiose, ma dobbiamo avere il coraggio di opporci e denunciare in massa situazioni e progetti che sono uno scempio per la Puglia. La nostra regione può essere un esempio di innovazione nel campo delle energie rinnovabili con piccoli impianti, come il fotovoltaico sui tetti o il mini-eolico».
«L'Italia dei Valori non esiterà ad opporsi ai maxi impianti, come quello approvato dalla Regione Puglia nel Salento che prevede nei territori di Castrì di Lecce e Vernole 11 torri eoliche alte più di 100 metri. Il progetto danneggerebbe il paesaggio di una parte dei Comuni delle Terre d’Acaja e Roca. Per questo, esprimiamo solidarietà agli ambientalisti che hanno denunciato il progetto. L'Italia dei Valori sostiene i cittadini che si oppongono agli imprenditori che speculano sulle bellezze della nostra regione. I Comuni dovrebbero avere il diritto di veto, nel caso in cui, come questo, si palesa un chiaro deturpamento del territorio» conclude il segretario.
