Si è tenuta la cerimonia di consegna a Trani presso la sede del centro di pronto intervento per disabili Jobel di Trani alla presenza di Giorgia Presen Cicolani, vice Sindaco e assessore all’emancipazione sociale. Il nuovo mezzo attrezzato per il trasporto di persone diversamente abili sarà utilizzato per i servizi già attivi nel Centro Jobel e per i nuovi servizi aperti al territorio. La cerimonia di consegna è stata occasione per la sua benedizione da parte di Don Mimmo De Toma, responsabile del centro, che ha ringraziato Enel Cuore: «Una onlus d’impresa eccezionale che opera in tutto il mondo con finalità umanitarie che ha consentito di poter far ulteriormente stimare il lavoro da noi svolto a favore dei disabili».
«Il mezzo donatoci - ha aggiunto Don Mimmo - consente ai ragazzi che frequentano il nostro centro di partecipare a nuove iniziative al di fuori della nostra sede. Enel ha così permesso a noi tutti una ulteriore forma di vera integrazione sociale». La serata è stata occasione per presentare a tutti i presenti i risultati raggiunti grazie al progetto Diverm@il. Dopo l’introduzione di Don Mimmo De Toma, Marco Pentassuglia ha illustrato, a nome dell’intera èquipe di operatori, i percorsi formativi svolti, destinati a uomini e donne con un’età media di circa 47 anni.
In relazione all’analisi dei bisogni e alla diagnosi funzionale dei partecipanti allo stesso il percorso si è posto obiettivi di alfabetizzazione e di acquisizione di competenze legate alla videoscrittura, al fotoritocco, alla navigazione in internet e alla connessione “sociale” anche attraverso i social-network. Il Centro ha saputo accogliere e dare risposte a multiple disabilità: schizofrenia, psicosi cronica, depressione maggiore, ritardo mentale, autismo, sindrome di down, ecc. Saltuariamente lo stesso è stato altresì frequentato da un paraplegico e da altre persone con disabilità psichica.
Il dott. Mario Damiani, neurologo e supervisore del progetto, ha posto poi l’attenzione sull’efficacia che questo centro ha altresì avuto su un reale percorso che da una connettività virtuale ha dotato di strumenti i suoi frequentanti per aumentare la propria connettività sociale. Ha raccontato come anche attraverso un centro come questo, ad esempio “A.” (per motivi di privacy non riportiamo il suo nome), sia stato in grado attraverso la rete di poter ritrovare e ricontattare i suoi familiari con i quali aveva perso i contatti da molti anni, o come “L.” abbia avuto la possibilità di raccontare parte di sé e parte delle proprie paure attraverso una loro verbalizzazione informatica che altrimenti non sarebbe avvenuta.
Giorgia Presen Cicolani, assessore all’emancipazione sociale del Comune di Trani, ha portato il saluto dell’amministrazione comunale e si è complimentata per l’ulteriore lavoro svolto al servizio della città dal Centro Jôbêl. Maria Dettori, dirigente dell’Ufficio di Piano ha apprezzato il lavoro d’èquipe e multidisciplinare svolto con professionalità nel centro. A fine serata si è proceduto alla benedizione e alla consegna ufficiale delle chiavi del pulmino donato da Enel Cuore per poi apprezzare un buffet realizzato dal lavoro integrato del Laboratorio di Educazione Alimentare del Centro Diurno socio-educativo e riabilitativo della Centro Jôbêl e il Centro Diverm@il.
Enel Cuore è la Onlus di Enel che dà vita a iniziative di solidarietà sociale a sostegno coloro che vivono in condizioni svantaggiate, in particolare verso l’infanzia e la terza età, oltre che a favore di persone malate e disabili. Enel Cuore nasce nel 2003 per coordinare e gestire i fondi dell’azienda destinati alla beneficenza e alla solidarietà, nel rispetto dei valori espressi all’interno del suo Codice Etico. I contributi di Enel Cuore sostengono interventi mirati, che vanno direttamente a favore dei soggetti in difficoltà, nell’ambito di iniziative concrete e durature nel tempo.
Dal 2004 a oggi ha devoluto 37 milioni di euro e realizzato 394 progetti in Italia e all’estero.
