Questa mattina si è sfiorata la tragedia con il tir caduto dalla 16bis, un tir che conteneva ben 280 quintali di pasta. Nelle operazioni di recupero tanti sono stati i passanti che si sono fermati per curiosità ed altri per portare via alcuni pacchi di pasta. Nonostante la delimitazione dell'area da parte delle forze dell'ordine, si è scatenata quasi una «guerra della pasta», in alcuni momenti c'è stato chi non ha fatto a meno di portare via pacchi di pasta presentandosi persino come sedicenti responsabili Caritas e caricando per intero delle macchine.
Per velocizzare e facilitare le attività ora è intervenuta l'Amiu portando tutta la pasta rimasta al macero. In molti sono stati capaci di prender la pasta anche dal container dell'Amiu. La pasta, secondo i coordinatori delle operazioni, è stata inquinata dalla nafta, rendendo così impossibile una divisione tra Caritas, Centro Jobel e tutti gli altri centri di recupero o centri sociali della zona. Chi ha assistito alle scene di queste mattina, non può che affermare che «la fame si sente» e non poco.
