Per la prima volta nella storia del Comune di Trani, una commissione consiliare si riunisce per esaminare nuovamente provvedimenti già approvati. Si tratta della commissione urbanistica, che il presidente, Giuseppe De Simone (Pdl), ha convocato per mercoledì prossimo, 22 dicembre, per un riesame in autotutale di alcuni Piani urbanistici esecutivi recentemente approvati in consiglio comunale.
Il motivo della convocazione, estesa anche al dirigente dell’Ufficio tecnico, Giuseppe Affatato, ed a quello del patrimonio, Luigi Panunzio, sarebbe da legare ad informazioni emerse durante o a margine delle sedute del consiglio comunale, alla luce delle quali i dirigenti potrebbero avere reso pareri non completi e, quindi, i consiglieri avere espresso un voto difforme rispetto a quello che queste nuove circostanze avrebbero indotto ad esprimere. Di queste circostanze si sarebbe anche occupata la stampa dandovi risalto. Non da ultima, vi è l’iniziativa giudiziaria annunciata da un consigliere comunale della maggioranza, Giuseppe Gagliardi, con riferimento ad almeno tre piani urbanistici anch’essi già approvati.
Da quello che si può intuire, De Simone vorrebbe creare le condizioni per riportare clamorosamente alcuni provvedimenti in consiglio per un’eventuale revoca e successiva nuova approvazione. Ma se ne saprà di più a commissione conclusa.
