L'Oratorio Trani contro la seconda forza del campionato, il Real Grottaglie, con 7 goal fatti e 1 subito, chiude nel migliore dei modi il 2010 con un punto prezioso. Grazie alla pazienza, alla calma, alla determinazione, ed al sacrificio, ma soprattutto a quella voglia di non mollare mai che in certe partite fa la differenza, le bianco-azzurre strappano un bel pareggio contro una squadra ben messa in campo tatticamente e brava tecnicamente.
La partita comincia con un forcing del Grottaglie che sembra avere qualcosa in più grazie alle incursioni fulminee di Farina, lasciata molto libera sulla fascia sinistra. Farina, non marcata, si muove liberamente ed al 3' ci prova con un tiro dal fondo molto teso, ma Manzi intercetta. Passa un minuto e ci riprova dal limite ma questa volta è D'Addato a deviar in angolo. Corner con palla al centro, Musicco prova a deviare in mischia, ma Galeone ben appostata di testa manda in rete. Passano sei minuti e l'Oratorio reagisce, Testini (al suo esordio) dal lato sinistro prolunga per Fusaro che, eludendo il fuorigioco, palla a terra avanza e manda in rete superando il portiere avversario. Ci riprova di nuovo Farina al 15' con un diagonale che termina di poco a lato, ed al 20' con un lancio che la pone a tu per tu con Musicco, la quale esce al limite e para. Al 31' la squadra ospitante passa nuovamente in vantaggio: passaggio filtrante di Potenza per Farina, che in velocità aggancia ed in diagonale porta a due le reti per il Grottaglie. Il tempo di esultare ed il Trani si rende pericoloso con un tiro cross di Maino Marika con Cavallo che si ripara in angolo. Al 41' è sempre Farina a mettersi in evidenza, raccogliendo un lancio dalle retrovie, supera la difesa lenta e calcia in diagonale, Musicco devia. Allo scadere, cross in area, difesa del Trani piombata, Farina lasciata sola calcia, ma Musicco para. Un Trani impallato nella prima frazione di gara, non riesce ad impostare le ripartenze, complice l'assenza di Laurora, giocando largo in difesa e stretto come api nelle ripartenze.
Nella ripresa il Grottaglie mantiene le redini del gioco costringendo l'Oratorio nella propria metà campo, e cercando da ogni posizione il goal della tranquillità. Al 55' D'Addato devia un tiro rischiando l'autorete. Il Trani si chiude dietro, resistendo alla pressione avversaria e lasciando isolati in avanti gli attaccanti. Al 70' ci prova Potenza su punizione ma la palla termina alta, un minuto dopo ancora Farina in azione solitaria impegna Musicco dal limite, che ben appostata para. Le azioni scarseggiano a causa della fitta rete di passaggi per trovar un corridoio per provare il tiro. Quando tutto sembra deciso, con il Grottaglie a comandar gioco ed il Trani attento a difendersi ecco la svolta della partita. All’87’ la difesa del Trani spazza, allontanando il pericolo, il Grottaglie raccoglie e riparte in contropiede, con la difesa che sale fino a centrocampo, nella mischia stile “Arsenio Lupin” sbuca Fusaro che ruba palla e corre verso la porta inseguita da cinque avversarie, fiato sospeso nel veder questo inseguimento, con Fusaro che arrivata al limite dell’area, salta in velocità l'estremo difensore e manda la palla in rete per il definitivo pareggio.
La partita termina con un Trani che esulta, dopo uno stressante gioco di contenimento, ma che ha saputo concretizzare con freddezza e lucidità le poche occasioni capitate. Lo spirito messo in campo, il sacrificio, l' abnegazione, e l'aiutare le compagne, sono la forza delle bianco-azzurre, squadra molto ringiovanita, che dovrà migliorare tatticamente e tecnicamente, approfittando di questo periodo di riposo per le festività natalizie: c'è fiducia e c'è gruppo, lavorando sodo potranno giungere ottimi risultati.
