«Se le critiche delle forze di opposizione venissero considerate costruttivamente da parte della amministrazione, Trani ne ricaverebbe un valore aggiunto ed immediato. Forse rientra nel gioco della politica non dare importanza a ciò che di utile gli altri affermano per poi poter utilizzare le relative argomentazioni a proprio vantaggio in momenti più opportuni.
Sono emblematici tre casi irrisolti che dimostrano l’andamento altalenante e quasi schizofrenico della attività amministrativa non supportata da un adeguato ed ordinato indirizzo politico: la morosità dei conduttori degli immobili di proprietà comunale, il mercato settimanale e l’edilizia giudiziaria. La polemica delle forze di opposizione sul mancato introito dei corrispettivi delle locazioni degli immobili di proprietà comunale non è stata sterile.
Finalmente abbiamo appreso che la ragioneria comunale, in collaborazione con l’ufficio legale, sta avviando le azioni legali di recupero nei confronti dei conduttori morosi degli immobili comunali ottenendo, da parte di alcuni, proposte di rientro pur rimanendo: perché si è fatto lievitare in maniera così considerevole il debito dei conduttori ? Non è il caso che qualche consigliere comunale si adoperi per accertare eventuali responsabilità?
Un altro fatto concerne il mercato settimanale sulla cui ubicazione, in vari comunicati stampa, abbiamo manifestato la nostra decisa contrarietà per tanti motivi, anche per quelli relativi alla sicurezza. E’ bastato che si verificasse un incidente per suscitare l’interesse anche dei consiglieri comunali della maggioranza.
Speriamo che tale interesse non sia transitorio e legato al momento emozionale del mancato disastro che poteva verificarsi per la caduta di un articolato dalla sovrastante superstrada ed invitiamo l’amministrazione a ripensare una definitiva ed idonea allocazione del mercato settimanale. Ed, infine, vogliamo accennare alle problematiche dell’edilizia giudiziaria.
Fino a qualche mese fa, l’amministrazione era intenzionata a trasferire gli uffici giudiziari del Tribunale Civile in altra zona della periferia della città avendo all’uopo pubblicato un avviso per reperire un immobile idoneo con le caratteristiche specificate nel relativo bando. Oggi, fortunatamente, la rotta è cambiata, si privilegia il centro storico ed, anzi, si cerca di valorizzare la zona con l’idea illuminata di creare parcheggi.
Auspichiamo che la dialettica tra tutte le forze politiche sia costruttiva ed efficace considerato che l’amministrazione su ogni questione fa sempre un passo avanti ma due indietro, lasciando irrisolti i problemi della città come accaduto in occasione dell’ultimo clamoroso caso dell’Ici non riscossa»
Alessandro Moscatelli
Alleanza per l'Italia Trani
