Non è stato accertato ancora che si tratti di una vera e propria "banda" organizzata e dedita al furto d'autore ma è certo che i furti riescono a compierli con scaltrezza e con una bella faccia tosta.
Alcuni negozi tranesi, tra i più rinomati, hanno subito furti da parte di presunti truffatori. Siamo a conoscenza solo di tre furti, uno ad opera di un negozio d'alta moda sito vicino piazza della Repubblica, un negozio di oggettistica in corso Cavour ed un negozio di borse che si trova su corso Vittorio Emanuele.
Nei casi dei due negozi d'abbigliamento e di borse, pare che ad agire sia stata una donna. La truffatrice avrebbe ingannato i negozianti approfittando della sensibilità degli stessi. In un caso si sarebbe fatta consegnare delle scarpe dicendo di doverle provare ai piedi della figlia costretta sulla sedia a rotelle e impossibilitata a raggiungere il negozio. La donna, dopo aver fornito i propri dati anagrafici (rivelatisi falsi) è andata via e non è più tornata. Nell'altro negozio invece sempre una donna (non si sa se la stessa) si è fatta consegnare una borsa sfruttando le amicizie del negoziante. La donna ha fatto il nome di uno stretto amico del negoziante, ha detto di dover prendere una borsa per questa persona e che sarebbe tornata successivamente a pagare. Anche in questo caso l'attesa è stata vana. Finte amicizie, finti handicap, finti nominativi, i furti però restano reali.
