La conferenza convocata d'urgenza sul contratto di quartiere ha chiarito alcuni punti particolarmente tecnici e ambigui. Il prezzo degli appartamenti previsti nel contratto di quartiere è fisso a 1641,30 euro al metro quadro per una scelta sia tecnica che politica e soprattutto di opportunità, come sottolinea l'architetto Sgobba. Lo stesso architetto cerca di chiarire il dubbio che vive nei più, il prezzo è di circa 1300 al mq o 1600?
«Bisogna chiarire il concetto differente tra edilizia sovvenzionata (quella che è interessata dagli Iacp e dalle case popolari) ed edilizia convenzionata. Per la prima, l'edilizia sovvenzionata è chiaro che il prezzo possa tranquillamente essere di 1300 euro. Noi però stiamo parlando di edilizia convenzionata, l'edilizia che deve si calmierare i prezzi ma deve tener presenti tanti fattori come l'effettivo valore di acquisizione dei suoli e il calcolo dell'area del rischio. Oggi, secondo un calcolo fatto dai tecnici del settore, il prezzo medio di un metro quadro degli appartamenti di Trani è di 2273 euro. Abbiamo quasi 600 euro di differenza e non è poco. La scelta del prezzo è una scelta sia tecnica che politica e più che altro di opportunità. Con quella cifra abbiamo accontentato tutti: c’è effettiva sostenibilità per chi deve comprar casa, c’è convenienza seppur minima per i privati e per il Comune che beneficerà di interventi a costo zero».
