«Le vicende del pug ed i batti e ribatti tra gli esponenti politici dimostrano la assoluta incapacità della politica locale di affrontare i problemi della gente. Questi sono i risultati della politica interessata, questo è il prodotto della politica malata, questa è la fine dei progetti apparentemente redatti per l’interesse di tutti ma realmente pensati per pochi.
Il gran numero di ricorsi presentati al tar, le lotte anche intestine all’interno della maggioranza per il palazzone previsto nella zona pozzo piano, la stessa delibera di adozione del pug adottata da una maggioranza risicata, gli esposti alla procura, i soliti personaggi che vagano da un incarico all’altro, l’indifferenza totale ai problemi seri della gente magari perché sollevati dal politico poco simpatico o non inserito nel contesto istituzionale, i dati negativi delle municipalizzate, dimostrano la assoluta inettitudine della politica locale ad affrontare in maniera condivisa, quanto meno, le grandi tematiche che interessano la città.
La crescita e lo sviluppo della città di Trani rimarranno sempre frenati dalla presunzione dell’uno o dell’altro schieramento politico di poter decidere per tutti, finchè saranno portatori degli interessi di alcuni e non di quelli della collettività intera. Non c’è politico a Trani che non sia portatore di interessi parziali ed è utopistico poter pensare che l’interesse generale si ottenga dalla sommatoria degli interessi parziali.
Si avrà una politica per l’interesse generale se i singoli esponenti saranno, a loro volta, portatori dello stesso interesse e cioè quello collettivo. C’è bisogno di rinnovamento della classe dirigente eliminando la distanza che intercorre tra la politica e la società civile da cui occorre necessariamente attingere per la ricerca della qualità. La spersonalizzazione degli interessi è la chiave di volta per una politica pulita ed efficace.
Una proposta sana per la città potrebbe essere quella di incominciare a lavorare per una politica alternativa in cui raggruppare le forze migliori anche di estrazione ideologica diversa, se necessario, partendo alla pari e creando una sintesi di eccellenza per il buongoverno, una forza nuova caratterizzata da peculiari doti quali l’impegno, la competenza, la volontà, il servizio al fine di elaborare di un programma valido ed efficace.
Lanciamo una proposta politica seria ed innovativa che sia preceduta dalla reale percezione dei problemi della gente su cui discutere e non animata dalle tattiche di qualche stratega interessato a tessere alleanze che lasciano il tempo che trovano, soprattutto in questo momento storico e con i chiari di luna della politica nazionale»
Alessandro Moscatelli
Alleanza per l'Italia - Trani
