Si è conclusa la prima fase di “manifesti puliti”, l’operazione che la Polizia municipale sta conducendo contro l’abusivismo nel settore degli impianti pubblicitari.
Al termine della terza giornata di interventi (le precedenti il 13 e 28 dicembre) sono circa settanta i cartelloni di varie dimensioni rasi al suolo in sole tre uscite, ma il lavoro da compiere è ancora imponente. La lista nera parla di almeno un migliaio di strutture non a norma, quindi abusive e da rimuovere.
Ma ormai la strada è tracciata ed indietro non si torna. E la Polizia locale, con l’ausilio delle maestranze dell’impresa Scaringi, di strade ne ha già percorse tante, cambiandone in molti casi l’aspetto visivo in maniera significativa. Le vie nelle quali si è intervenuto sono le seguenti: Imbriani, Falcone, Istria, Borsellino, Martiri di Palermo, Capirro, Sant’Annibale Maria Di Francia.
All’appello manca ancora molto. Su corso Imbriani il materiale ferroso abusivo da rimuovere è ancora ingente, ma intanto proprio lì è stato rimosso un impianto simbolo all’altezza dell’incrocio con via Istria e via Pansini: due pali verticali a sostenere una gran quantità di segnali orizzontali indicanti attività commerciali, il tutto perfettamente fuori legge.
