ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, caso Alberghiero, l'assessore Camero: «Vendola ha ancora tempo per un onorevole ripensamento»

C’è da rimanere quantomeno stupiti nel constatare che la Giunta Regionale pugliese, con deliberazione n. 2954 del 28/12/2010, nell’approvare il “Piano regionale di riordino della rete delle istituzioni scolastiche e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2011/2012”, abbia sostanzialmente bocciato l’istituzione dell’Alberghiero presso il professionale “Bovio” di Trani, che invece l’Amministrazione Provinciale di Barletta Andria Trani ha fortemente voluto, soprattutto in ossequio alla vocazione territoriale turistica riconosciuta alla Città di Trani dallo Statuto provinciale.

L’inusitata scelta, oltre che essere in netta controtendenza rispetto a quanto accaduto in passato nel medesimo iter procedurale, se non altro perché la deliberazione della rete scolastica della BAT, relativamente all’Alberghiero di Trani, aveva ottenuto regolarmente il preliminare parere favorevole dell’Ufficio Scolastico Regionale, è ampiamente censurabile anche sotto il profilo della logica più elementare.

Difatti è la stessa Regione che nella definizione del Piano, afferma di aver inteso effettuare interventi tesi ad una razionalizzazione organica della rete scolastica e dell’offerta formativa, procedendo, secondo un criterio di gradualità verso obiettivi quali “il mantenimento di scuole sovradimensionate rispetto ai parametri previsti in presenza di impegno ad una autoriduzione delle iscrizioni nelle prime classi”.

Risulta evidente a questo punto che l’Alberghiero di Molfetta, con i suoi 1700 alunni circa dei quali circa n. 700 della BAT, andrebbe ineluttabilmente sdoppiato! E questo lo sa bene il nostro Assessore Regionale - Prof.ssa Alba Sasso, che probabilmente ha perduto di vista che il sol Collegio Docenti di una Scuola con quei numeri, poco si concilia con la “vision” di un servizio pubblico di qualità, che stia ancora nei canoni del DPR 275/99 del Ministro Berlinguer.

Se si segue invece l’impegno all’autoriduzione, così come enunciato, ciò comporta che dinanzi ai nostri occhi si schiuderà ben presto uno scenario che verosimilmente imporrà al medesimo Alberghiero, di non superare le 200 iscrizioni in prima classe e detto ridimensionamento non potrà di certo penalizzare coloro che sono in provincia di Bari. A questo punto le potenziali nostre n. 700 famiglie di Andria Bisceglie e Trani, gravitanti su Molfetta, dovranno orientare altrove i propri figlioli ad esempio sugli Alberghieri di Canosa di Puglia o di Margherita di Savoia, che pur tuttavia sono già al di sopra del limite massimo dei 900 alunni e quindi costretti a loro volta a seguir lo stesso impegno all’autoriduzione.

Orbene, spero si addivenga ed al più presto a più miti consigli, perché non si era mai vista sinora una Regione pianificare, danneggiando famiglie e tarpando ali ai sogni dei ragazzi.

Presidente Vendola la politica è il mezzo per raggiungere il bene comune, non anche il fine!

Le suggerisco anche il possibile frangente da utilizzare, avendo la Giunta Regionale rinviato a gennaio l’adozione di provvedimento per la programmazione dell’offerta formativa relativa ai percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale nonché per i Centri di Istruzione per Adulti, nella circostanza istituisca anche l’Alberghiero in Trani, innescando un processo di autotutela della Pubblica Amministrazione, adottando peraltro l’unica scelta che rispetti la normativa, la logica ed il buon senso.

Solo gli stupidi non si ricredono.

Pompeo Camero - Assessore pubblica istruzione Provincia di Barletta - Andria - Trani

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato