«Termosifoni accesi troppo tardi, così ieri a scuola si moriva di freddo». La denuncia è della signora Francesca, mamma di una bambina che frequenta la terza classe della scuola elementare “Montessori” presso il quarto circolo didattico “Beltrani”. E la denuncia della donna pare circostanziata e confortata anche dal parere degli addetti ai lavori.
A quanto si è appreso, infatti, la segreteria della scuola aveva richiesto all’Ufficio tecnico del Comune l’intervento del manutentore già lo scorso 5 gennaio, ma la ditta responsabile dell’avvio degli impianti si è presentata a scuola soltanto alle 8.30 di ieri, proprio in coincidenza del rientro degli alunni dopo due settimane di vacanza durante le quali la scuola era rimasta chiusa e spenta. Tutto questo, associato alle temperature rigide delle scorse settimane, ha reso gli ambienti della scuola particolarmente freddi e, quindi, non è bastato riaccendere i termosifoni ieri, perché tutti hanno sofferto il freddo e soltanto stamattina si è potuto apprezzare un miglioramento delle temperature interne alla scuola.
Il problema, a quanto pare, si sarebbe presentato anche in altri plessi scolastici, ma fa davvero specie che, alla “Beltrani”, in un istituto frequentato da 700 bambini, si sia levata soltanto una voce di protesta, quella della signora Francesca, che pure non è né rappresentante di classe, né tanto meno d’istituto. Tutti gli altri, evidentemente, anche nelle altre scuole, stavano battendo i denti per il troppo freddo.
